Sfiorano l'eccellenza i vini dei colli apuani La riscossa dei rossi
Claudio Figaia
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Il podere Terenzuola di Fosdinovo 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA CARRARA. Sfiorano l'eccellenza i vini apuani che nella stellare e blasonata produzione regionale dei Brunello, dei grandi Chianti e dei Supertuscans, si ritagliano una nicchia di sicuro interesse enologico. È questo il "verdetto" della edizione 2010 della «Guida ai vini d'Italia» dell'Espresso da ieri in libreria. Cambiano i gusti e le tendenze, sembra segnalare la Guida dell'Espresso e tra i vini supertecnici e supercostosi si fanno strada prodotti più semplici e con prezzi "umani". Com'è il caso del Vermentino Fravizzola 2008 di Chiara Barbero, che vince (ex aequo) la classifica dei vini con targa "Ms" guadagnandosi dagli scout dell'Espresso un lusinghiero 17/20 (e poco meglio va la versione 2009, che ottiene un 16,5/20). Un primato meritato per la micro-cantina di Fosdinovo, fondata da Nanni Barbero negli anni Ottanta, un indirizzo ben conosciuto dagli appassionati (Veronelli a Fravizzola ci ha fatto ben più di una tappa). A pari merito nella classifica dei vini apuani, sempre con 17/20, c'è Il Gamo 2008 della premiata ditta Aurelio Cima, uno syrah godibilissimo coltivato sulle colline del Candia, prezioso nei profumi e anche nel prezzo: 48-56 euro in enoteca. Cima piazza in classifica anche un altro rosso: il Massareta 2008 (16,5/20). E sempre al primo posto, con 17/20 troviamo il Vermentino dei Colli di Luni Fosso di Corsano 2009, dell'azienda Terenzuola di Fosdinovo di Ivan Giuliani. Pinot nero in Lunigiana? Sì, è il Melampo 2008 dell'azienda Casteldelpiano di Licciana Nardi, che l'Espresso valuta con un bel 16/20 a segnalare, anche, che l'entroterra provinciale è capace di dare ottimi frutti. E frutto di un accorto restauro vitivinicolo sulle colline di Montignoso sono due vermentini, il De Geres e il Montepepe Bianco (entrambi del 2008) prodotti dall'azienda Montepepe di Roberto Poggi, anch'essi valutati 16/20 dalla guida. A quota 15,5/20 - alle soglie dell'ottimo - c'è ancora una produzione di Aurelio Cima (ancora un rosso per l'azienda del Candia): il Montervo 2008. Stessa valutazione per la Vignanera 2008, rosso (merla e canaiolo) del Podere Lavandaro di Fosdinovo; e per il Vermentino 2009 del Podere Terenzuola di Fosdinovo, dalle cui colline arrivano sempre più prodotti di grande qualità.
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