Italia
DAZI DOGANALI
Luigi Piacentini assolto dall'accusa di falso
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CARRARA. Assolto per non aver commesso il fatto: l'imprenditore del marmo Luigi Piacentini, patron della versiliese Savema e legale rappresentante della Sam, non ha dichiarato il falso in atto pubblico. Le accuse mosse nei suoi confronti sono state smontate. Si è chiusa con l'assoluzione piena la vicenda legata alle bolle doganali che ha avuto come protagonista uno dei big del settore lapideo. La vicenda è relativa al 2008. In una partita di blocchi di marmo di Carrara, diretti in Tunisia, ce n'erano anche due di verde Guatemala, provenienti dall'India. Ma il materiale, nella bolla per la dogana, era stato dichiarato italiano, e quindi avrebbe dovuto usufruire dell'esenzione dei dazi grazie al certificato Eur 1. Era finito così sotto accusa, per falso in atto pubblico, l'imprenditore Luigi Piacentini, in qualità di legale rappresentante della Società Apuana Marmi (Sam). La difesa aveva da subito sottolineato che si era trattato di un errore materiale. Un banale errore materiale da parte di chi, non la Società Apuana Marmi visto che non se ne sarebbe occupata materialmente, ha compilato il certificato per l'Eur 1. Il tribunale ha accolto la linea difensiva e ha assolto Luigi Piacentini (assistito dall'avvocato Alessandro Pasquini) per non aver commesso il fatto.
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