Il Tirreno

«Troppe assenze, non investirei mai qui»

«Troppe assenze, non investirei mai qui»

Il vice della Marcegaglia: una situazione peggiore è solo a Livorno

2 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Il primo a sollevare il problema (con relative e infuocate polemiche) era stato, mesi fa, l'amministratore delegato dei Nuovi Cantieri Apuania, Luigi Mor.  Adesso a puntare il dito contro un assenteismo (per malattia) troppo alto fra i lavoratori della nostra provincia è stato il presidente di Assindustria Alessandro Caro.  «Nel 2009 a Massa-Carrara il tasso di assenteismo per causa malattia è stato pari al 4,4%, valore sensibilmente superiore a quello medio delle altre province d'Italia (2,9%) - ha sottolineato Caro - È un fenomeno rilevante sul quale però non vogliamo fare facili generalizzazioni; la maggior parte dei lavoratori delle aziende apuane, infatti, sono persone con elevate professionalità e attaccamento al lavoro».  Il presidente Caro non fa di tutta l'erba un fascio. Ma parla di un fenomeno, quello delle troppe assenze, diffuso in particolare in alcune aziende. Di cui però non fa i nomi. Ma chiede aiuto ai sindacati per combattere la stessa battaglia.  «Il dato anomalo del 4,4% di assenze per malattia è la media tra la normale incidenza del fenomeno nella maggior parte delle aziende e i picchi abnormi che si registrano in un limitato numero di imprese - ha continuato Caro -. Questi comportamenti incidono negativamente sulla competitività del territorio e tutti devono essere fermi nel contrastarli».  A rincarare la dose ci ha pensato il vicepresidente della Confidnustria nazionale, Antonio Costato (nella foto a sinistra).  «Per questo alto tasso di assenze sarà assai difficile che qualcuno venga a investire qui - ha sottolineato Costato - E lo dico perché io sono alle prese con lo stesso problema, anzi maggiore visto che il tasso di assenteismo si attesta sul 4,7%, a Livorno: ho fatto un grande investimento con la mia azienda, I Grandi Molini italiani. Ma le difficoltà, anche a causa di questo dato sulle assenze, sono davvero grandi».  Dall'assenteismo al consorzio Zia. Da Costato un giudizio al vetriolo sul Consorzio zona industriale.  «Per uscire dalla crisi le imprese devono imparare a farcela da sole, a giocarsela. Anche noi a Rovigo abbiamo una struttura del genere che non combina nulla. Non è questo che ci serve». A.V.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web