Il Tirreno

Sessantasei anni fa gli eccidi nazifascisti, ecco il programma delle commemorazioni

Bergiola e Frigido: l'orrore in poche ore

Margherita Mazzarella
Si ricordano gli eccidi di Bergiola e Fosse del Frigido
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Si ricordano gli eccidi di Bergiola e Fosse del Frigido

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 MASSA. Una commemorazione in due fasi, quella prevista dalla Provincia di Massa Carrara per celebrare il 16 settembre, anniversario delle stragi delle Fosse del Frigido e di Bergiola Foscalina.  Sono 66 gli anni trascorsi da quel giorno tragico in cui un filo di orrore legò in poche ore due zone del territorio apuano: 147 detenuti del castello Malaspina vennero fucilati sulle rive del Frigido, e 61 vittime civili vennero trucidate a Bergiola Foscalina.  Per il secondo anno consecutivo la Provincia, i Comuni di Massa e di Carrara e l'istituto storico della Resistenza apuana, hanno organizzato un unico calendario di iniziative. «La cultura del ricordo è fondamentale - ha detto durante la presentazione dell'evento il presidente della Provincia Osvaldo Angeli - per far crescere sul territorio una memoria attiva, fatta sì, di storia, ma anche di celebrazioni, che ci aiutano nel tempo a farci tenere a mente i valori fondanti sui quali poggia la nostra Repubblica». Domani alle 10 il primo appuntamento, alla Fosse del Frigido, con una celebrazione religiosa officiata dal vescovo emerito Eugenio Binini e la deposizione della corona al monumento dei caduti ed alla lapide, per finire con l'orazione uffuciale dell'onorevole Andrea Ranieri e le esibizioni della corale "Guglielmi" e della baanda comunale. La seconda parte della giornata del ricordo alle 15,30, con la manifestazione di Bergiola Foscalina, con la partecipazione delle autorità e la deposizione di una corona commemorativa alla lapide che ridorda la strage civile e il sacrificio del maresciallo maggiore Vincenzo Giudice sulle note della corale "Laeti cantores".  In programma, quest'anno, anche, domani, nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara, a partire dalle 9,30, una giornata di studio sulla strage di Bergiola Foscalina, a cui prenderà parte anche Maro De Polis, procuratore militare di Roma. Sabato, infine, a partire dalle 10, nella Sala della Resistenza del Palazzo Ducale con la presentazione del libro "La Resistenza nel Comune di Apuania 1042-45" di Roberto Torre.

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