Il Tirreno

L’appello: carraresi, facciamoci sentire

«Cari baroni del bianco è arrivata l'ora di pagare le tasse»

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 CARRARA. La guerra del marmo si combatte anche on-line.  Su Facebook, il network di socializzazione più famoso per gli amanti del computer, irrompe il gruppo «Carrara ribelle» con un appello preciso, contro gli imprenditori del lapideo. Invitandoli a pagare più tasse.  «Le cave sono dei Carrarini! Baroni del marmo pagate le tasse! E' ora di finirla con questi imprenditori del marmo arroganti che non danno niente alla città! - si legge nel testo dell'appello diffuso su Facebook - Licenziamenti, lavorazione del marmo all'estero. E addirittura pretendono che tutti noi si paghi la strada dei marmi fatta per loro, niente per la carrarese, niente per la cultura, investimenti fatti solo fuori città e sono anche arroganti!»  E l'appello su Fb continua. «Fatturano 200 milioni di euro, almeno il doppio se ci mettiamo il nero e pagano alla città solo 6 milioni di euro, pagando pure quando vogliono loro! Facciamo sentire la nostra voce di cittadini carrarini contro questi personaggi! Cari padroni del marmo - si conclude il messaggio on-line - è arrivata l'ora di pagare».

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