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Paolo Sordi: per logica e sicurezza la Montana deve gestire tutto il Magra

Paolo Sordi
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 AULLA. Paolo Sordi, in veste di delegato del Comune di Aulla in Comunità montana, interviene in merito alle competenze relative alla gestione amministrativa del fiume Magra, da tempo nell'occhio del ciclone per piene ed esondazioni.  «È ormai necessario - afferma Sordi - visto che la Comunità montana ha addirittura incarichi di bonifica e interventi in zona di costa, che la stessa abbia potere deliberativo e gestionale su tutto il percorso del fiume Magra, e non è certo logico che parchi, enti o autorità varie legate al suddetto fiume abbiano sede a Sarzana, in Liguria: il Magra è molto più che la sola foce e sue attività».  Infatti, prosegue Sordi, «il percorso del fiume è per il novanta per cento in Lunigiana, quindi nella Provincia di Massa Carrara, perciò l'istanza che pongo con forza è ancor più logica e necessaria, al fine poi di attuare attività preventive, e non solo di rincorrere gli eventi, come è stato fatto finora. Il Governo, per esempio, in merito all'ultima alluvione, non ha fatto niente: il sindaco di Ameglia si è lamentato parecchio, ma pare molto solo».  «Il governare con logica e localmente le cose del territorio - conclude Paolo Sordi - favorisce il buon esito della prevenzione».

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