Il Tirreno

«Con Area gli utili ci sono, ma solo per la Porto»

Uno scorcio dell’area retroportuale
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Uno scorcio dell’area retroportuale

Il consigliere Piero Marchini (Rc): non è vero che la società non guadagna

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 CARRARA. Area spa sempre più nella bufera. Ora il consigliere di Rifondazione comunista Piero Marchini attacca il colosso Porto: «Non è vero che quella società partecipata non rende, i soldi li incassa solo la Porto. Andatevi a vedere il loro bilancio».  Una posizione precisa quella di Marchini che frena sulla vendita ma invita a rivedere i patti parasociali che hanno determinato la gestione di Area e la composizione della stessa partecipata.  «Non è affatto vero che Area spa non dà utili: lo fa eccome, ma solo a vantaggio di chi la gestisce, la Porto spa. E non porta invece nulla nelle case del socio di maggioranza, il Comune».  Sulla vicenda della partecipata Area Spa, il cui bilancio dovrebbe passare all'esame della commissione bilancio la prossima settimana, ma che, di fatto, si è già trovata al centro delle polemiche per la decisione - annunciata dal sindaco Zubbani e caldeggiata da una parte della maggioranza (Carlo Martini e Fabio Felici del Pd).  A invitare a un'ulteriore riflessione prima di mettere in vendita il retroporto, erano stati oltre al presidente della commissione, il socialista Roberto Conserva, anche Massimo Menconi di Rifondazione comunista: entrambi avevano insistito sulla futura strategicità dell'area, legata al progetto del porto turistico.  «Vendere ora sarebbe un'azione superficiale - conclude il consigliere Marchini - Meglio rivedere la gestione di Area spa: il Comune non deve più essere sotto ricatto». A.V.

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