Il Tirreno

Bagnone, un anno fa la maxi-vincita. Ma il paese rinuncia al Festival-fortuna

Matteo Baccellini
Un momento dei festeggiamenti nella ricevitoria Biffi Bar di Bagnone
Un momento dei festeggiamenti nella ricevitoria Biffi Bar di Bagnone

Il Comune dove furono vinti 147 milioni non ha fondi: il 22 una serata-anniversario

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BAGNONE. Superenalotto, quasi un anno dopo. Era il 22 agosto del 2009 quando un fortunatissimo cliente della ricevitoria Bar Biffi di Bagnone acquistò un biglietto da 2 euro, vincendo 147,8 milioni. Apriti cielo. Un anno dopo quella vincita record, l'amministrazione comunale aveva pensato a un Festival per celebrarsi. Ma i soldi sono pochi: ci sarà una serata unica. L'idea della giunta Lazzeroni in realtà era più ambiziosa: festeggiare cioè il primo anniversario di quello storico evento con un Festival della fortuna al gioco. Invece ci sarà un unico "Gioca Bagnone", in piazza Roma, dalle 21 in poi.

Niente soldi. I problemi sono puramente di portafoglio. «Ma le casse comunali e degli altri enti non lo permettono - dice modestamente il primo cittadino - avevamo fatto la richiesta all'Apt, alla Camera di commercio, ma alla fine abbiamo ripiegato su una serata sola, il 22 agosto. Faremo una specie di spot del Festival che invece sarà creato nel 2011, articolandolo su più giorni». Un anno dopo è ancora mistero su chi abbia intascato quei soldi. Tanti, tantissimi. Da far girare il capo. Duemila anime non sono troppe per cercare quello che non si è ancora trovato: eppure nel paesino della Lunigiana, dove si è festeggiata la più alta vincita mai realizzata in Italia, regna l'incertezza.

La cosa sicura è che in Comune neanche una piccola parte di quei soldi sono arrivati. E che la vincita è già stata incassata da un misterioso personaggio. «L'ultimo anno è stato difficile per il comune e anche per i bilanci di tanti enti e associazioni, che sono in difficoltà - commenta il sindaco - Sembra un paradosso, vista la pioggia di soldi arrivata in città ad agosto 2009. Eppure è così. Ma il Festival lo faremo tra un anno, tranquilli. I sospetti sul vincitore? Sono sempre stati quelli, due-tre nomi. Pensi che qualcuno a questo punto si è convinto che fosse tutto un trucco, e che quel jackpot sia rimasto nelle casse dello Stato».

Il 22 agosto. Un jackpot da 147,8 milioni di euro, dicevamo. La schedina vincente fu la numero 430 store, ma qualcuno fece sventolare la numero 431, giocata appena dopo. E fu il fidanzato della titolare del Biffi Bar, a mostrarla. Facendo cadere tanti sospetti su di lui (vedi a fianco ). «Domenica 22 ricorderemo tanti aneddoti e proveremo a dare un senso a quella fortuna che è piovuta su Bagnone. Sul palco ci sarà una presentatrice che leggerà anche alcuni brani di letteratura ispirati proprio alla dea bendata», dice Gianfranco Lazzeroni. Ma non solo.

Parteciperà alla serata anche un operatore della Federazione italiana dipartimenti dei servizi dalle dipendenze, che ha creato il progetto "Gioca Responsabile". «Un modo per non istigare il gioco a qualunque costo, ma per renderlo un divertimento, non una malattia». E verrà lanciato il Poker Game Show, con gli operatori del settore, che sarà al Carrara Fiere di novembre.

Cosa è cambiato. E tra estrazioni varie e la voglia di fare una festa collettiva, Bagnone ricorderà quel 22 agosto 2009. «Il paese è cambiato molto da allora - conclude il sindaco - C'è stato molto più turismo dall'estero. Una curiosità palpabile. Abbiamo anche prediposto un questionario per avere la conferma dei motivi delle nuove visite. È una popolarità inattesa, che però non ha cambiato troppo le nostre abitudini». A parte capire chi abbia mai vinto quei 147 milioni di euro. Nemmeno il 22 agosto riusciremo a saperlo.
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