Il Tirreno

Sordi: io non voto con gli avversari

Paolo Sordi e la sede del Comune di Aulla
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Paolo Sordi e la sede del Comune di Aulla

Attacco al capogruppo Petacco. «Fa saltare i consigli comunali»

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AULLA. Mentre affiorano voci in base alle quali durante il prossimo consiglio comunale si formerebbero gruppi consiliari autonomi all'interno della maggioranza, si acuisce lo scontro a distanza fra l'attuale capogruppo consiliare di maggioranza, Roberto Petacco, e il precedente, Paolo Sordi. Nell'ultimo consiglio comunale era venuto a mancare il numero legale e la seduta è saltata.  All'pertura della riunione consiliare, infatti, erano assenti Petacco e altri due consiglieri, e la minoranza sfruttando la situazione, era allora uscita dall'aula.  Nella disputa politica di questo periodo, Sordi ha chiesto le dimissioni dell'assessore all'urbanistica e vice sindaco Gildo Bertoncini, suscitando la reazione di Roberto Petacco capogruppo della maggioranza che ha dichiarato: «Prima di chiedere le dimissioni di qualcuno, sareppe importante che Sordi dicesse se questa è la sua maggioranza».  L'ex consigliere comunale Paolo Sordi, ora, reagisce a muso duro proprio a Petacco, scrivendo al sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, e, tramite l'ufficio protocollo del municipio, al capogruppo consiliare di maggioranza: «Che Petacco parli per la maggioranza, dopo aver fatto saltare consigli comunali e votato con l'opposizione più volte, è un eufemismo colossale, quando è palese che i miei interventi - esordisce Sordi - sono stati fatti per denunciare chi sta minando, anche per incapacità politica, la maggioranza. Che fai Petacco, mi cacci come Berlusconi fa con Fini?. Tu parli a titolo personale, altro che maggioranza, altrimenti non sarebbe saltato il consiglio comunale». Sordi incalza: «E' stato il sindaco, che Petacco e il vice sindaco Bertoncini non difendono, a darmi le deleghe ed è compito del capogruppo consiliare invitarmi alle riunioni e farmi pervenire la posta per i motivi che riguardano la mia delega: ma questo non è mai successo, mai». Sordi, delegato comunale alle risorse idriche, rivendica la risoluzione degli allacciamenti idrici in località Barcara e la sistemazione dei tombini in via Cerri, aggiungendo di avere «segnalato al sindaco, per iscritto, varie cose, ma il capogruppo consiliare ha dormito. Per il risultato elettorale, dico che è facile - prosegue Sordi - avere una frazione a disposizione come ha avuto Petacco ed essere nel partito del sindaco (almeno fino a poco fa), a differenza di chi ha lottato con tanti candidati sovrapposti in quattro liste».  Sordi prosegue nella sua critica politica verso Petacco e, usando sempre termini calcistici sostiene che «a questo punto, l'allenatore deve operare sostituzioni. Ricordo poi che quando ero capogruppo di maggioranza - dice - mai una volta non ho avuto il numero legale e mai ho votato con gli avversari; quindi, proprio a me, caro Petacco, dici da che parte sto? Certo non con te e Bertoncini. Rispondete semmai ai problemi, tipo il piano regolatore». G.U.

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