Il Tirreno

Pochi insegnanti per bimbi disabili

Alunni di una scuola durante una lezione
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Alunni di una scuola durante una lezione

I sindacati: 200 docenti di sostegno ma gli alunni da seguire sono il doppio

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 CARRARA. Pochi insegnanti di sostegno rispetto al numero di bambini disabili da seguire a scuola. E' la denuncia delle segreterie provinciali Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola. «L'Usp di Massa Carrara, (ex provveditorato) ha comunicato il numero di docenti di sostegno per l'anno scolastico 2010-2011. 208 sono i docenti a fronte di 445 alunni pon disabilità.  Altri sette bimbi sono in via di certificazione che portano il totale a 451. Il rapporto docenti/alunni sarà così di 1:2,16, ovvero neppure il rapporto 1:2 previsto dalla legge, tra l'altro considerata incostituzionale dalla Corte Costituzionale con sentenza n.80/2010. Nonostante la sentenza anche quest'anno sono stati calati dall'alto dei numeri: 208, senza valutare gravità, possibilità di recupero, diritti Costituzionali, valutazioni dell'equipe medico-didattica, in barba anche ad un'altra legge dello Stato, la 296/2006 che sostituisce il criterio strettamente numerico con il principio delle "effettive esigenze rilevate"».  La conclusione dei sindacati: «Non viviamo in un paese sensibile ai bisogni dei bambini, o meglio la gente comune lo è, chi ci governa no. L'integrazione scolastica, la cui normativa in Italia costituisce un vanto presso tutti gli altri Paesi del mondo, negli ultimi anni ha subito un forte calo di attenzione; in particolare durante le ultime due legislature non ci sono stati arretramenti normativi; ma i tagli alla spesa, il maestro unico, i tagli del personale scolastico, l'affollamento indiscriminato delle classi con relativi gravi problemi di sicurezza».  Le tre segreterie sindacali lamentano che ad ogni nuovo anno scolastico si ritrovano a denunciare la difficile situazione: «anche il prossimo anno scolastico per tutti gli studenti ed in particolare per gli alunni disabili le prospettive di poter sviluppare tutte le loro potenzialità sono molto ridotte».  «L'anno passato i docenti erano 206 a fronte di 420 alunni disabili rapporto 1:2,06, quest'anno quindi avremo un netto peggioramento di una situazione già estremamente difficile che aveva indotto una decina di famiglie a ricorrere al Tar Toscano per avere un numero di ore di sostegno corrette rispetto alle necessità rilevate. I ricorsi sono stati tutti vinti con le stesse motivazioni date dalla Corte Costituzionale, pertanto questi alunni, insieme ad altri che avevano precedentemente fatto ricorso e vinto dovranno avere a disposizione un numero di ore consono alle "effettive esigenze rilavate"».  Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, rivendicano il rispetto delle sentenze dei Tar e soprattutto della sentenza della Corte Costituzionale, e quindi chiedono l'incremento della dotazione organica dei docenti di sostegno, seguendo quelle che sono le reali esigenze orarie previste dai Piani Educativi Individualizzati.

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