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Costerà 20 milioni il tratto di 2,4 chilometri che la unirà a Cormezzano
Aperta la variante Belvedere caccia ai soldi per il 2º lotto
Marco Landini
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Il taglio del nastro della variante di Belvedere 2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Inaugurata con un consiglio comunale straordinario la variante Belvedere sulla statale 63 del Cerreto. Sotto il sole cocente, il consiglio si è svolto ai lati della nuova strada, quasi per far dimenticare quello analogo (ma in un clima gelido) avvenuto il 21 dicembre 2007. Il sindaco era allora Loris Rossetti, con l'attuale primo cittadino, Paolo Grassi, era assessore all'urbanistica. Quel consiglio si svolse in forma di protesta contro i ritardi sulla ripresa dei lavori alla variante, interrotti a causa di un contenzioso sorto nel 2004 tra l'Anas e la ditta appaltatrice, a un anno dall'inizio dell'opera. Dunque un consiglio comunale, quello di ieri, preceduto dal classico taglio del nastro, per esprimere grande soddisfazione per l'opera appena conclusa, realizzata in sette anni e costata 5 milioni di euro. E durante il suo intervento, Paolo Grassi ha comunque voluto ribadire che il nuovo tratto di strada semi rettilinea della lunghezza di un chilometro che, di fatto, ha eliminato un pezzo del tortuoso e pericoloso tragitto della statale 63, «non va inteso come un traguardo, ma casomai come inizio di altre importanti opere per migliorare tutto il percorso di statale che congiunge Fivizzano ad Aulla». Un obiettivo condiviso da tutti i presenti tra i quali l'assessore regionale ai trasporti e infrastrutture della Toscana, Luca Ceccobao, il consigliere regionale Loris Rossetti, il presidente della provincia, Osvaldo Angeli, l'assessore provinciale di Reggio Emilia, Antonietta Acerenza, il direttore compartimentale per la Toscana dell'Anas, Antonio Mazzeo, il consigliere dell'amministrazione Anas, Giuseppe Spampinato, il presidente della Comunità montana, Paolo Bissoli, il sindaco di Collagna, Sergio Caccialupi e l'assessore del Comune di Carrara, Giovanni Nannini. In particolare Grassi ha evidenziato la necessità e l'urgenza di poter trovare i finanziamenti necessari (circa 20 milioni) per portare a termine il progetto definitivo, che rientra già tra le opere ritenute prioritarie dalla Regione Toscana e dalla legge obiettivo dello Stato, che riguarda l'esecuzione di una seconda variante di 2,4 chilometri che da Belvedere congiungerebbe Cormezzano. A tal riguardo Ceccobao, raccogliendo l'invito di Grassi, si è detto disponibile per un suo intervento istituzionale presso il ministero delle infrastrutture.
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