Il presidio
Retribuzioni in calo all'Asl provinciale: un 2009 più severo
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MASSA. Sarà il segno della crisi o la volontà di tagliare sui bilanci. Forse qualche progetto saltato. Fatto sta che c'è stato un passo indietro nelle retribuzioni lorde (e quindi anche nette) alla Asl 1 di Massa Carrara. I dati relativi al 2009 sono stati forniti dallo stesso ente, nella sezione trasparenza del proprio sito internet. Tutto pubblico e consultabile da chiunque. E conti alla mano quasi tutti hanno guadagnato meno rispetto al 2008. Tranne rare eccezioni. Nell'ultimo anno solare nessuno ha fatto meglio di Stefano Lino Palla, medico radiologo a Massa che ha percepito una retribuzione lorda di 150.433,30 euro: a incidere è la voce progetti dirigenti/attività aggiuntive, che nel suo caso gli ha portato 60,320,11 euro in più di stipendio annuo. Sel 2008 il più "ricco" tra i dipendenti Asl della provincia era stato il direttore generale Vito Antonio Delvino con 155.711,36 euro, nel 2009 lo stesso Delvino è invece quarto, con una cifra di 133.443,36: 22mila euro in meno. La differenza tra le ultime due annate si sintetizza anche con la retribuzione di Mirko Guido Lombardi, nel 2009 direttore del dipartimento di Area chirurgica e direttore della struttura complessa di Chirurgia generale a Carrara: praticamente è la stessa, 138.532,35 del 2009 contro i 138.133,33. Ma mentre nel 2008 Lombardi era solo ottavo, quest'anno è addirittura terzo. Ben piazzato ancora Tito Torri, quarto nella graduatoria dei guadagni con un lordo di 137.880,11: un anno fa il direttore del dipartimento Diagnostica per immagini, e della struttura complessa di Radiodiagnostica, era secondo solo al direttore generale Delvino con 148.781,60 euro. Secondo nel 2009 è invece Alberto Baratta, con la carica di direttore del dipartimento di Emergenza e accettazione e della struttura complessa di Anestesia e rianimazione zona Apuane, con 146.652 euro. Sopra i 130mila euro lordi anche Sonia Franciosi (dottoressa del Pronto Soccorso) con 132.341,50 e Fausto Pecori, con 130.233,08: quest'ultimo, direttore nel 2009 del dipartimento di Medicina di laboratorio e della struttura complessa di Immunoematologia e Medicina trasfusionale, nel 2008 aveva raggiunto 141.548,77. Significativo che solo sei dipendenti abbiano superato nel 2009 la quota 130mila, mentre nel 2008 erano stati in quindici. Il decimo della lista un anno fa era Pier Carlo Rossi con 136.452,42 euro lordi. Quest'anno è Paolo Bertolini con 128.402,45.
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