Il presidio
Estate, evaporati gli scontrini
Claudio Figaia
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Controlli della Guardia di finanza in un negozio Oltre 68% di irregolarità, un ambulante senza cassa
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MASSA CARRARA. Un'estate nera? I bilanci delle presenze turistiche si faranno più in là. Il nero dell'estate, invece, è già qui: finito - almeno in parte - nella rete della Finanza che ha messo in moto nei giorni scorso una importante operazione contro il lavoro nero, gli incassi in nero e lo sfruttamento degli uomini neri sul litorale apuano. Sette pattuglie formate da due militari ciascuna, alcuni in uniforme, altri in abiti civili (con look da bagnante) hanno dato vita, mercoledì scorso a una serie di controlli nella zona balneare dal Lavello fino al confine di Montignoso. Con risultati abbastanza clamorosi (anche se in qualche misura attesi). La guerra agli africani. Un classico delle estati italiane. Stavolta La Finanza (le pattuglie erano quelle del comando provinciale) hanno sequestrato un migliaio di pezzi tra capi di abbigliamento e prodotti di finta pelle con marchio di fabbrica contraffatto e con i loghi delle migliori griffe dell'alta moda (da Louis Vitton a Fendi, Gucci, Prada ecc.). Il commercio di griffe taroccate, sottolineano le Fiamme gialle, determina gravi conseguenze sul mercato e sui cittadini-consumatori: evasione fiscale e contributiva, riciclaggio, sfruttamento del lavoro nero e irregolare favoreggiamento e utilizzo dell'immigrazione clandestina, rischi per la salute dei consumatori. Come spesso accade, i responsabili dell'illecito commercio, giovani africani, si sono dati alla fuga appena i finanzieri si sono loro avvicinati, avvertiti evidentemente da altri connazionali impiegati come vedette. Nelle mani della Finanza sono rimasti comunque anche 8000 pezzi tra occhiali, accessori di abbigliamento ed oggettistica varia sottoposti a sequestro. Scontrini evaporati. Il caldo è torrido, ma l'evasione fiscale non ne risente. Anzi. I finanzieri hanno effettuato 22 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali nei locali. Ebbene 15 (oltre il 68%) sono risultati positivi: cioè le ricevute non sono state fatte o sono state emesse per importi inferiori al dovuto. Le irregolarità hanno riguardato un po' tutti gli esercizi turistici: ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie e stabilimenti balneari. Niente registratore. Inoltre, è stato denunciato e segnalato all'Agenzia delle entrate un commerciante ambulante di origine marocchina che il registratore di cassa addirittura aveva "dimenticato" di installarlo. Addetti in nero. Anche questo un "must" dell'estate: gli stagionali senza contratto. La Guardia di finanza ha fatto 29 controlli che hanno riguardato 18 dipendenti e 11 collaboratori familiari di aziende (bagni, ristoranti, hotel ecc.) e hanno trasmesso il loro rapporto al Centro per l'impiego della Provincia, a Inps e Inail che verificheranno la regolare posizione lavorativa di queste persone. Non è finita. L'attività "repressiva", fanno sapere dal comando della Finanza sarà sicuramente riproposta. È una questione di legalità.
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