Il Tirreno

Spiragli per la Eaton Il progetto carbonio piace a Fidi Toscana

Matteo Baccellini
Una veduta dello stabilimento della Eaton
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Una veduta dello stabilimento della Eaton

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 MASSA. Spiragli per la vertenza Eaton, l'azienda di via Aurelia chiusa dal 9 ottobre 2008. Da allora la cassa integrazione è un'amara realtà per i 308 dipendenti. Ieri a Firenze, con l'assessore alle attività produttive e al lavoro Gianfranco Simoncini, si è tenuto un nuovo incontro, giudicato positivo da più parti.  Progetto verificato. Fidi Toscana, la finanziaria della Regione, ha studiato la fattibilità del progetto di reindustrializzazione presentato dall'azienda Global Carbon Project, che opera nella filiera del carbonio, con produzione dai fili ai manufatti, ritenendolo tecnicamente affidabile.  Forse l'incontro di due giorni fa tra il vescovo Santucci e i cassintegrati ha smosso qualche coscienza, con le parole del religioso di richiamo alla dignità del lavoro. Servono altre verifiche, certo. È solo un primo passo verso lo sblocco di una vicenda che ha avuto tanti passaggi a vuoto. Determinante sarà però il giudizio dell'agenzia di stato Invitalia sul business plan del carbonio: secondo la Regione il progetto è già sul tavolo. Anche se da Roma non arrivano conferme del fatto che il progetto della Global Carbon sia stato visto.  Intanto Fidi Toscana si dichiara pronta ad entrare nel progetto.  In Regione ieri pomeriggio c'era anche il primo cittadino di Massa Pucci, oltre ai due consiglieri regionali di territorio Rossetti e Marini. L'assessore Simoncini ha preso l'impegno di fissare una nuova riunione a Roma entro luglio, per discutere i contorni dell'accordo di programma di rilancio dell'area ex Eaton.  Il sindaco Pucci. Ancora cinque mesi e mezzo e la cassa integrazione dei dipendenti scadrà. Il termine è quello del 14 dicembre 2010. Ma qualcosa si muove. «L'incontro lo giudico moderatamente positivo. Il piano industriale? Io l'ho visto, è di sicuro interesse, ma non conta il mio parere tecnico. Sono solo un sindaco, quello che conta è il parere di Invitalia a Roma. Sarà fondamentale attuare un tavolo tecnico entro fine mese per non perdere tempo».  L'onorevole Rigoni. Andrea Rigoni, onorevole del Pd, parla di necessità di investimenti. «Il territorio di Massa ha bisogno di un insediamento produttivo serio. Il progetto della Global Carbon non l'ho visto, mi unisco però al sentimento di speranza per una conclusione positiva. E auspico che un tavolo tecnico sia formato quanto prima. Andare a settembre o ottobre significherebbe essere a ridosso della scadenza della cassa integrazione».  Fiom e Rsu. Soddisfatti a Firenze anche il segretario provinciale Fiom Alessio Castelli e il rappresentante della Rsu Gioacchino Pitanti. «La Regione sostiene il progetto economico per tutelare i redditi dei cassintegrati - dicono - Si intravede finalmente un percorso concreto dopo mesi e mesi di stallo. Non è come lavorare di nuovo, ma qualcosa finalmente si è mosso». La battaglia dei lavoratori della Eaton prosegue. Alle 14 di fronte al Comune ci sarà un'assemblea sugli ultimi sviluppi della vicenda.

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