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I servizi igienici? Sbarrati
Mario Martignoni
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Turisti in centro e i bagni chiusi La protesta: arrivano i turisti e li trovano chiusi
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CARRARA. «E' veramente una vergogna. Citatemi pure - sostiene Mauro Ambrosini ex barista attualmente in pensione - Ho cercato di aiutare un gruppo di turisti svizzeri e una comitiva di stranieri che erano in città in cerca di un diurno o un bar. Ho consigliato a loro di andare verso Monterosso, all'ospedale, per poter usufruire dei gabinetti del monoblocco perchè i bagni di piazza d'Armi, come spesso e soprattutto di domenica, sono chiusi. E ho notato i più anziani che erano sofferenti. Vogliamo poi incrementare il turismo e non possiamo concedere agli ospiti un "vespasiano". Mi sono vergognato». Mauro Ambrosini era davvero amareggiato per non aver potuto aiutare quelle persone che - come lui stesso ammette - non chiedevono la luna, ma solamente un servizio igienico. «Ero uscito di casa quando - dice Amrosini che abita in via dell'Arancio - in via Plebiscito ho incontrato il gruppo dei turisti. Sono salito con loro in piazza d'Armi indicando i bagni ma, come ho visto, erano chiusi. Ho fatto una brutta figura e non sapevo dove mandarli, anche perché i bar sono chiusi e così mi sono liberato e li ho mandati a Monterosso, dove nel piazzale era posteggiato anche il loro autobus». Il signor Granai ci segnala che nel diurno di piazza d'Armi, oltre al disagio di trovarlo spesse volte chiuso, quando piove e se non hai l'ombrello, ti bagni come essere all'aperto. Non è la prima volta ammettere che in città non ci sono diurni; il primo disagio era stato segnalato nel settembre del 2001 con il raduno degli alpini; si erano meravigliati di non trovare nella nostra città un servizio igienico o un bar aperto.
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