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Landino racconta: ci incontrammo per strada
«Alla mia Giovanna non ho mai fatto mancare nulla e la cosa è reciproca»
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MARINA DI CARRARA. Ma come sono nati alcuni di questi matrimoni, nel difficile periodo immediatamente successivo alla seconda guerra mondiale? «Ci siamo incontrati un giorno, per strada, e subito ci siamo innamorati - racconta il Commendatore Landino Rossi, accompagnato dalla moglie Giovanna Danesi - poi, dopo dieci mesi di fidanzamento, ci siamo sposati nella chiesa di Castelpoggio. Abbiamo fatto il viaggio di nozze a Roma. Siamo stati lì dieci giorni, poi, una volta tornati a Carrara, testa in cassetta e ci siamo messi al lavoro. Io ho lavorato a lungo alla Coca Apuania, poi, però, nel'70 ho aperto la mia agenzia immobiliare, la prima della zona». Landino Rossi, infatti, è stato prima fatto Cavaliere, poi Cavaliere ufficiale e, infine, qualche anno fa Commendatore del lavoro per l'impegno dimostrato durante tutta la vita. E conclude: «Credo di averle dato tutte le soddisfazioni del mondo a Giovanna, non le ho mai fatto mancare nulla. Ma, del resto, la cosa è reciproca». S.L.
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