Meteo
Polveri, mezzogiorno di fuoco in tribunale
Cinzia Carpita
◗
Camion del marmo alla Lugnola Fra Comune e cittadini il giudice potrebbe mettere un consulente
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Stamani a mezzogiorno appuntamento cruciale dal giudice delle udienze civili, in tribunale, per il problema delle polveri sottili che "soffocano" una parte del centro storico cittadino. Potrebbe essere nominato un consulente del tribunale. Nel mirino degli abitanti, il traffico dei camion del marmo e cosa fa o - secondo loro - non fa il Comune per risolvere il problema. Davanti al giudice si ritroveranno, faccia a faccia, i rappresentanti dell'amministrazione comunale con i legali dell'ente locale, e quelli dei comitati dei cittadini con i loro avvocati. Se le parti non troveranno un accordo, non è escluso che oggi scatti la procedura per la nomina di un tecnico del tribunale che verifichi la situazione: i comitati, tramite i loro legali, avevano chiesto un commissario ad acta, ritenendo che il Comune non avesse ottemperato completamente alle disposizione dell'ordinanza del giudice Bartolini per l'abbattimaneto delle polveri sottili, mentre l'amministrazione ha sostenuto di avere fatto una serie di interventi possibili. E da marzo ne ha fatti altri, per il miglioramento dell'impianto di lavaggio-camion alla Piastra, l'appalto per la sistemazione delle canaline di scolo dell'acqua lungo la viabilità delle cave. Stamani il Comune dovrebbe anche dare risposte in merito alla propria possibilità o meno di collocare presso l'impianto un paio di addetti per completare manualmente il lavaggio dei mezzi del marmo (l'impianto pulisce solo le ruote). La richiesta, presa attentamente in considerazine dal giudice Pulvirenti, era stata avanzata dai dittadini della Lugnola, che respirano polveri sottili da anni (anche se il Comune ha intensificato il lavaggio delle stradee quando ci sono tre sforamenti consecutivi del Pm10, ferma i camion per un giorno). Il dottor Pulvirenti, dopo avere ascoltato le ragioni delle parti, a marzo aveva dato l'ultimatum al Comune: «Intesa con i comitati entro maggio, o nomino il consulente tecnico». E aveva messo nero su bianco nel verbale della riunione: «Si invita il Comune ad esaminare la possibilità di adibire due persone con lancia idropulente», riferendosi all'impianto della Piastra di Torano. Dubbi erano subito stati espressi dal direttore generale del Comune, Marco Tonelli, per le difficoltà di reperire personale comunale da collocare presso il Lavaggio, che è in funzione 10 ore al giorno. Stamani quindi, l'udienza clou. Se i comitati si dichiarassero non soddisfatti di quanto fatto in questi due mesi dal Comune, salvo altri slittamenti del contenzioso, il giudice potrebbe subito annunciare che nominerà un consulente super partes.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
