Il presidio
COMUNE DI MULAZZO
Piazza intitolata a Emanuele Maucci storico editore emigrato in Argentina
Sergio Mastrini
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Sandro Donati 2 MINUTI DI LETTURA
MULAZZO. Era stufo di continuare a pascolare le pecore per tutta la vita nella selva di castagni di Parana, Emanuele Maucci classe 1850, e voleva a ogni costo andare a vedere cosa gli avrebbe riservato la fortuna al di là dell'oceano. La madre, Brigida Battistini, non si oppose più di tanto, del resto Emanuele aveva già compiuto diciannove anni, l'età giusta per affrontare la vita. Almeno per quell'epoca. Il suo fisico massiccio lo avrebbe agevolato anche nei lavori più duri. Maucci possedeva una discreta preparazione culturale avendo frequentato con profitto la scuola parrocchiale di don Lorenzelli che, oltre al catechismo, insegnava a leggere e scrivere e a far di conto. Il giorno prima della partenza, secondo l'usanza del luogo, era andato a salutare i paesani per metterli al corrente della sua decisione. Particolarmente decisa l'esortazione fatta alla vicina di casa, Elisabetta Giovannacci che portava in braccio la figlia Antonietta di un anno di età: «Oh, crescila bene questa bambina, che quando ritorno me la sposo!». S'imbarcò a Genova su un veliero diretto a Buenos Ayres. Ventitrè giorni di viaggio: ad attenderlo Giacomo Maucci, detto "Il vecchio", partito da Parana quindici anni prima e che per lui era stato un punto di riferimento. La fortuna arride a Emanuele che diventerà per tutti "Manuel" e in poco tempo riuscirà ad aprire case editrici a Buenos Aires, Città del Messico e Barcellona. Emanuele Maucci sarà nominato "Cavaliere del lavoro d'Italia nel mondo" in quanto la sua "Casa Editorial Maucci" di Barcellona riuscirà a stampare 25mila libri alla settimana pari a 1 milione e 300 mila libri all'anno. Per rendere omaggio a questo illustre cittadino, il Comune di Mulazzo e la "Fondazione Maucci di Parana" organizzeranno in estate una grande manifestazione. L'amministrazione comunale ha fissato la data: domenica 4 luglio, nella ricorrenza del 160º anniversario della nascita, avvenuta a Parana il 1º luglio 1850. «Nell'occasione - ha detto il sindaco di Mulazzo, Sandro Donati - a Emanuele Maucci, al quale è già dedicata la biblioteca comunale, intitoleremo anche la piazza principale del paese natio. È il modo tangibile per rendergli il giusto onore».
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