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Villafranca: manca da casa da giovedì, ricerche in corso
Prende l'auto e scompare politico e donatore di sangue Familiari in apprensione
M.B.-C.C.
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VILLAFRANCA. E' uscito di casa, dopo cena, come spesso faceva per trascorrere qualche momento con gli amici al bar, in maglietta e jeans. Ma dalla scorsa sera, giovedì, non si hanno più notizie di Galiano Casani, 56 anni, conosciutissimo a Filetto dove abita ma anche a Villafranca (dove è consigliere delegato del sindaco Pietro Cerutti, dopo esserlo stato anche del predecessore Fabrizio Antiga, ma anche, ancora prima, con Lucio Barani). Ieri mattina, la figlia 27enne, dipendente comunale, e la convivente, hanno dato l'allarme: subito sono iniziate le ricerche. Casani, su questo non ci sono dubbi, si è allontanato volontariamente: lo avrebbero visto salire sulla sua Citroen C3 di colore grigio, secondo alcuni avrebbe fatto un prelievo al Bancomat e poi si sarebbe allontanato in direzione La Spezia. Il telefonino è rimasto spento, e questo impedisce anche di individuarlo attraverso le celle dei ripetitori. Insomma, l'impressione è che sia un allontanamento in qualche modo studiato a tavolino; ma è ovvio che siano solo supposizioni. Operaio specializzato, dopo aver lavorato alla Panda, per un periodo era stato anche in Romania, per poi rientrare, pensionato. A 54 anni è comunque ancora molto attivo: donatore di sangue dei Fratres Villafranca, dirigente e fondatore del Real Filetto (oggi la squadra giocherà i playoff, ma società e giocatori sono preoccupati e non si sa con che spirito affronteranno la sfida), come indipendente si era presentato alle elezioni nelle coalizioni di centrosinistra di Antiga e Cerutti; separato da una decina d'anni, ha, come accennato, una compagna. A Filetto e Villafranca c'è grande preoccupazione. Commenta il sindaco Pietro Cerutti: «Ho parlato con la figlia, Galiano non ha lasciato messaggi; per la verità, da un paio di settimane non lo vedevo alle nostre riunioni, dove di solito è sempre stato presente». Da tutti descritto come un tipo estroverso, aperto e gioviale di carattere, nell'attuale amministrazione, pur non essendo assessore, ha mantenuto le deleghe ai mercatini di Filetto e alla gestione del campo sportivo che già aveva con Antiga; con l'amministrazione Barani era stato invece delegato all'associazionismo.
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