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Danni alluvione, rimborsi col contagocce alla Regione solo 70 dei 141 milioni richiesti

I danni dell’alluvione ad Aulla
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I danni dell’alluvione ad Aulla

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 AULLA. «Avremo solo 70 dei 141 milioni necessari per far gli interventi effettuati in "somma urgenza" e per concedere contributi a famiglie e aziende. In sede di Comitato istituzionale abbiamo deciso che possiamo rimborsare la metà dei danni subiti».  Lo ha detto il commissario per il superamento dell'emergenza-alluvione, Enrico Rossi, in merito alla situazione finanziaria del post maltempo in Toscana, dopo le alluvioni del dicembre e gennaio scorsi. È di circa 517 milioni la stima complessiva dei danni, subiti da 9 delle 10 province toscane e da 169 dei suoi 287 Comuni. Il Comitato istituzionale si è riunito ieri presso la presidenza della Regione: erano presenti i presidenti e i rappresentanti delle province di Pisa, Massa Carrara, Lucca, Prato e Pistoia e quelli di Anci e Uncem.  Rossi ha spiegato che il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha approvato lo stanziamento di 52 milioni per coprire gli interventi di somma urgenza, che va ad aggiungersi ai 18 già a disposizione (12 dal Governo, 4 dalla Regione, 2 dalla Protezione civile), ma che «sono soldi non ancora disponibili perchè dopo la delibera del Cipe serve l'ordinanza del capo della Protezione civile, Bertolaso. Noi sollecitiamo quotidianamente gli uffici e speriamo di avere la disponibilità al più presto. Appena arriveranno da Roma, alle famiglie andranno 5,6 dei circa 11 milioni richiesti per rimborsi dei danni subiti ai beni immobili; alle imprese 34 dei 68,5 milioni richiesti.

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