Il Tirreno

Caccia aperta a foto ricordo e autografi

La partenza dei corridori per la tappa Carrara Montalcino
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La partenza dei corridori per la tappa Carrara Montalcino

I big della corsa rosa sfilano davanti al pubblico festante

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 CARRARA. Nuovo bagno di folla per i tantissimi appassionati (e non) di ciclismo: nell'arco di 24 ore, la città si è tuffata due volte nell'atmosfera elettrizzante e surreale che solo il Giro d'Italia sa far vivere. Dopo l'arrivo a Marina di Carrara della 6ª tappa, ieri mattina nella stracolma piazza Alberica il via alla 7ª frazione, la Carrara-Montalcino.  Dire che tutta la città si è stretta attorno alla corsa rosa, può apparire riduttivo, dato che molti forestieri si sono mischiati ai carraresi nella due giorni che il Giro ha effettuato all'ombra delle Apuane. Già due ore e mezza prima del via, dato alle 11,30, piazza Alberica e le strade laterali erano invase da centinaia di persone, poi aumentate gradatamente, a caccia di gadget, souvenir e, per i più fortunati, foto ricordo o autografi degli eroi del 93º Giro d'Italia.  Rispettando alla lettera le disposizioni del peraltro ferreo servizio d'ordine della corsa, la gente si è incanalata nel percorsi transennati che portavano in piazza dove era stato allestito il villaggio del Giro, nonchè il palco per la presentazione e la firma di gara dei corridori.  Una formalità che, come di consueto, si trasforma in una passerella per i componenti delle squadre in lizza, costretti a salire uno alla volta sul grande palco rosa dell'organizzazione per esporsi al pubblico assiepato sotto la struttura.  Ecco quindi che i vari Nibali, Pozzato, Lloyd, Petacchi, Simoni, Basso, Garzelli, tanto per fare i nomi dei big del Giro, sono sfilati a pochissimi metri dall'assiepato pubblico che li invocava a gran voce nella speranza di attirare la loro attenzione e magari strappare un autografo.  Cosa che in tanti hanno fatto, avvicinandosi alle transenne più vicine, specialmente dove c'erano i ragazzini.  Osannati i corridori più noti, ma anche per atleti meno conosciuti non sono stati risparmiati applausi.  Prima della passerella dei corridori, gli speaker hanno ricordato un grande appassionato di ciclismo e quindi del Giro, ossia Raimondo Vianello, scomparso il mese scorso.  Accompagnata dalle note della sigla musicale di "Casa Vianello", la seguitissima trasmissione Mediaset per anni interpretata dalla coppia Raimondo Vianello-Sandra Mondaini, si è svolta una simpatica cerimonia: il lancio in cielo di una maglia rosa appesa a palloncini dello stesso colore, il tutto con gli applausi del pubblico.  Nella grande festa, però, c'è stato spazio anche per chi si sta battendo per difendere il posto di lavoro, come nel caso di una delegazione dei lavoratori della Eaton di Massa che, nei pressi del palco, sono stati ripresi dalle telecamere della Rai. Rappresentanti della Rsu della Eaton hanno letto un comunicato sulla situazione dell'azienda, ricevendo l'assicurazione della sua messa in onda. F.P.

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