Frank Breidenbruch
«Mettiamoci anzi la palla di piazza D'Armi»
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CARRARA. Anche Frank Breidenbruch, il grande artista tedesco trapiantato a Carrara, sarà uno degli ospiti della prossima Biennale, con una installazione che sta preparando e dal titolo provvisorio "Testimoni", al Museo di San Francesco. E anche lui interviene sulla querelle Mazzini-Craxi, con una provocazione artistica incentrata sulla palla di piazza D'Armi, su cui ha già fatto due performance (ma senza riuscire a farla girare). E scrive: «Al posto di Mazzini ma anche al posto di Craxi, perché non metterci la palla di piazza D'Armi (e finalmente farla girare)? Allora - aggiunge - si potrebbe sistemare Mazzini in piazza D'Armi e la palla in piazza Accademia...». Insomma, un tourbillon, che l'artista così fotografa: «Ci vuole un sorriso per accettare quello che c'è». E rivela: «Da quanto mi risulta, l'operazione Cattelan avrà un costo di circa 40mila euro. Senz'altro tutto il Paese parlerà della Biennale. Ma alle polemiche su Craxi chi pensa?».
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