Il Tirreno

Libro di Dunchi nelle scuole, l'opposizione si spacca

Laquidara (Pdl): nessuna polemica ma ci vuole una visione pluralistica della Resistenza

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 CARRARA. L'opposizione si spacca su Nardo Dunchi.  Un ordine del giorno della maggioranza in consiglio comunale, per divulgare nelle scuole le opere e le testimonianze di questo grande personaggio della storia cittadina, scomparso la settimana scorsa. In particolare le sue «Memorie partigiane».  L'opposizione vota contro. Fatta eccezione per Iginio Dell'Amico (astenuto) e per Luciano Tonarelli che, invece, vota a titolo personale, a favore dell'ordine del giorno. Insieme alla maggioranza.  Ne nasce un caso. Sul quale però il capogruppo del Pdl, Lanmarco Laquidara cerca di fare chiarezza e non alimentare polemiche.  «Prima di tutto mi preme precisare una cosa: nessuno qui vuole offendere la memoria di Nardo Dunchi o della partigiana Francesca Rolla. E neppure la Resistenza: io personalmente vengo da una famiglia che l'ha fatta - dichiara Laquidara - Il fatto è che, e lo abbiamo ampiamente spiegato, crediamo che nelle scuole vada riproposto quel periodo importantissimo della nostra storia con una visione di pluralismo. Quindi la Resistenza non può essere raccontata solo con Nardo Dunchi: occorre una visione più completa».  Giornata contro l'omofobia: l'opposizione se ne va. Una mozione presentata dalla presidente della commissione Pari Opportunità, Rigoletta Vincneti del Pd. In cui chiede al Comune di aderire alla giornata contro l'omofobia in programma oggi a Follonica. Ma anche, cosa più importante, di superare le barriere culturali sulle differenze, contro l'omofobia.  «Avevo appena iniziato a leggere quando l'opposizione è uscita dall'aula - dice la Vincenti - Sinceramente non me l'aspettavo. È rimasto solo Laquidara che poi si è astenuto».  La mozione contro l'omofobia è passata a maggioranza: con 17 voti a favore. Sono rimasti fuori dall'aula i consiglieri di maggioranza: Felici, Boni, Iardella e Vinchesi. A.V.

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