Italia
IL COMMENTO
Un segnale delle imprese contro l'assenteismo
Corrado Benzio
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Se pedinare un dipendente sia un comportamento legittimo o meno lo stabilirà il giudice. Certo, la storia per come raccontata dai sindacati rischia di costare alla Barsanti - che mai ha avuto comportamenti del genere - un procedimento per comportamento antisindacale e una causa per violazione della privacy. Tutte cose che alla «Barsanti» sapevano e sanno benissimo. Ma l'azienda ha deciso - e difende la legittimità del proprio comportamento - di andare comunque avanti. Evidentemente per la volontà di dare un segnale che certi andazzi (dalla lettera appare chiaro che il dipendente malato si muovesse come niente fosse) non sono possibili. Quello della Barsanti è l'ennesimo segnale che l'imprenditoria apuana manda a sindacati e maestranze. In tema di assenteismo prima ha sparato a zero Luigi Mor, amministratore delegato Nca, poi Andrea Balestri, direttore di Assindustria. Che raccontava dell'operaio Eaton che in malattia andava sui giornali come vincitore di corse in bicicletta. Tre segnali, così pesanti e dirompenti, non possono essere ignorati dal sindacato. Che continua a sminuire il fenomeno. Secondo gli ex confederati i dati dell'assenteismo nella nostra provincia sono nella media. Ma nessuno, a partire dai sindacati che li hanno, li vuole tirare fuori. Neanche su richiesta del nostro giornale. Ma i segnali di una crisi industriale e sociale con pochi sbocchi e tanti pericoli, non sono solo i lamenti degli imprenditori a farla capire. Quello che è successo ai cantieri con il picchettaggio anti-Mor è un altro segnale di disagio che si assomma con la doppia minaccia (Nca ed Eaton) di bloccare il Giro d'Italia che sbarca a Carrara dopo 50 anni. Il cantiere e la Eaton avvertono una sensazione forte, fortissima: per le aziende, così come sono ora, non c'è futuro. Una percezione, va aggiunto, che ha anche il cronista. Non c'è futuro per le aziende e c'è paura fra i politici e i sindacati. Non si capirebbe, ad esempio, il caso Ecoplant, con la bocciatura arrivata da Roma che tutti dicono ignorare, quando tutti sanno benissimo come è andata. Un silenzio che la dice lunga sulla prospettive, che non ci sono. Almeno per ora. Assenteismo, Nca e Eaton: sarà il caso che si cominci a raccontare come stanno veramente le cose. Noi, da parte nostra, cercheremo di farlo.
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