Il presidio
INCIDENTE
Morì in ospedale 50 giorni dopo: investitore assolto
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CARRARA. Cinquanta giorni dopo l'incidente avvenuto in via Rosselli, un anziano - Mario Maggesi - era deceduto in ospedale per complicazioni varie. Nello scontro con l'auto, condotta da N.A., l'uomo aveva riportato la frattura di un femore: era stato urtato dallo specchietto, mentre portava la spesa ed era finito pesantemente a terra. Soccorso e condotto al nostro ospedale, nonostante le cure non era sopravvissuto. Proprio alla luce del successivo decesso, il conducente dell'auto era stato prima indagato, poi rinviato a giudizio per omicidio colposo. Durante il processo, assistito d'ufficio dall'avvocato Alessio Menconi, l'imputato è stato però assolto. In sostanza, come ha fatto rilevare l'avvocato Menconi, nel corso del dibattimento non sarebbe emersa in modo inconfutabile la prova che ci fosse un nesso diretto causale e oggettivo fra il drammatico incidente e il successivo decesso. Vi era stata una perizia medica, con la quale era stata esclusa qualsiasi responsabilità da parte dei medici curanti, ma con la quale in qualche modo si legava la morte alle complicazioni dell'incidente. Il giudice De Mattia, dopo essersi ritirato per decidere, ha però mandato assolto l'imputato sulla base dell'articolo 530 secondo comma, ritenendo quindi che fossero insufficienti le prove a carico di N.A., di Avenza.
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