Italia
LA POLEMICA
«Tolgano pure Mazzini, la città non lo merita»
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La statua di Mazzini 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. È ancora polemica sulla proposta, lanciata dall'artista Maurizio Cattelan, di sostituire (per tutta la durata della Biennale) la statua di Mazzini con quella (sua) di Craxi. Ora intervengono anche i giovani repubblicani. La sezione Franco Montanaro della Federazione Giovanile Repubblicana di Carrara ritiene doveroso esprimersi riguardo la «questione Cattelan». «La nostra posizione - scrivono i giovani repubblicani in una nota - è, senza alcun dubbio, a favore dell'artista padovano Maurizio Cattelan e della sua proposta di rimuovere, per la durata della Biennale, la statua di Mazzini e sostituirla con una di Craxi». «Suggeriamo anzi a Maurizio - continua la nota stampa - di sostituirla con una che raffiguri Craxi nell'atto di tenere in braccio, come una madre con un bambino, un piccolo Berlusconi. La motivazione che ci spinge a supportare la suddetta performance ci pare chiara, anche se deve essere sfuggita, o essere lasciata sfuggire, ai politici apuani di ogni colore. Un paese come l'Italia e una città come Carrara non sono ormai più degni di essere rappresentati da eroi come Mazzini, esempio di onestà e disinteresse. Un uomo che ha sacrificato la propria esistenza per un ideale senza mai preoccuparsi di alcun interesse personale». «I veri eroi di questo paese sono politici come Craxi e Berlusconi, che finisca l'ipocrisia e si celebrino questi personaggi che così ben rappresentano l'Italia di oggi!» Si chiude così, con grande vis polemica la nota della Federazione giovanile dei repubblicani. E il terremoto Cattelan, intanto, continua.
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