Il Tirreno

«Con i miei due uffici ho lanciato la sfida a Poste Italiane»

IMPRESA. L’ufficio di Poste&Poste in via Galilei
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IMPRESA. L’ufficio di Poste&Poste in via Galilei

Cristian Cardillo ha fondato un'attività di spedizioni: «Sfrutto le inefficienze del servizio a livello locale»

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MASSA. Sfruttare l'impopolarità dell'avversario. Batterlo sui tempi e sui costi. Si chiama concorrenza, e a Cristian Cardillo, 34 anni, Poste Italiane deve essere sembrato un boccone ghiotto. Così ha deciso di fondare il marchio Poste&Poste: due uffici aperti in un anno, il primo a Turano e il secondo in città, per la corrispondenza in provincia e zone limitrofe. E una clientela che cresce. Nuova azienda. In tempi di crisi avviare un'attività sembra roba da pazzi. Anche perché per partire servono soldi.

«In realtà - spiega Cardillo - non ho dovuto sborsare chissà quali capitali. Ho iniziato come ditta individuale, con semplice partita Iva. Poi ho investito in tecnologia, acquistando computer e palmari; ho preso un fondo in affitto, e sono partito. Non mi ci sono voluti più di 15-20mila euro in totale».

L'idea nasce nel 2008. Su un presupposto abbastanza banale: le Poste stanno trascurando la corrispondenza, inefficienze e ritardi (soprattutto a livello locale) non si contano. E i clienti si lamentano: un possibile mercato. «Ai primi di gennaio del 2009 - racconta Cardillo - ho iniziato le pratiche per avere le licenze dal ministero delle Comunicazioni. Servivano due tipi di autorizzazioni: una di carattere generale, per la possibilità di svolgere tutti i servizi di spedizione, e l'altra di licenza individuale per raccomandate, posta prioritaria e pacchi sotto i 20 chili. Abbiamo chiesto anche il via libera ai trasferimenti di denaro e al pagamento di bollettini».

La burocrazia, stavolta, non è stata un ostacolo: in 5 mesi è arrivata tutta la documentazione. Così a maggio, esattamente un anno fa, è nato il primo ufficio di Poste&Poste a Turano. «I primi clienti? Soprattutto aziende, professionisti e amministratori di condomini - dice il fondatore del franchising - C'era diffidenza, com'è normale che sia, anche perché qualcuno era rimasto scottato da esperienze precedenti. Ma siamo andati bene, rispettavamo i tempi e garantivamo prezzi competitivi. Poi c'è stato il passaparola e gli affari sono cresciuti. Così abbiamo deciso di aprire un'altra sede in via Galilei».

Cinque i dipendenti al servizio della nuova attività, suddivisi tra i due uffici. «Ho qualche difficoltà a trovare i portalettere - ironizza Cardillo - la consegna della corrispondenza nella nostra città non è così semplice: molte case mancano dei numeri civici». I servizi. La Poste&Poste svolge direttamente tutti i servizi di corrispondenza, dall'ordinaria alle raccomandate passando per la prioritaria, a Massa, Carrara, in Lunigiana e in Versilia. «Per il resto del territorio - afferma Cardillo - ci appoggiamo a Poste. Senza far pagare un euro in più al cliente». Tra l'altro, il portalettere gira con un palmare su cui è installato un navigatore satellitare. Quando il plico arriva a destinazione, la firma è doppia: sul palmare (che riconosce anche il codice a barre) e sulla ricevuta. «Vogliamo crescere - conclude Cardillo - E se ci sono perplessità, le faremo sparire portando la posta in tempo».

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