Il presidio
VILLAFRANCA. Un'attesa lunga 48 ore. Prima quella per i dati delle regionali. Subito ...
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VILLAFRANCA. Un'attesa lunga 48 ore. Prima quella per i dati delle regionali. Subito dopo l'altra, e più sentita: quella che deciderà il nuovo sindaco di questo paese della Lunigiana ieri illuminato da un sole quasi estivo e da un tripudio di alberi fioriti. Nelle stanze di Palazzo comunale è un via vai di gente. Ed è qui che, come in un quartier generale, si vive la sfida all'ultimo voto che ha acceso la passione politica. Vissuta però in una dimensione decisamente familiare, che profuma di osteria. Con la colomba al cioccolato aperta sulle scrivanie, e offerta proprio a tutti, il vino dolce e i cioccolatini. «Ma le elezioni più belle - ci dice un impiegato storico di Palazzo civico - sono state quelle con il sindaco Luciano Buttini (primo cittadino in quota democristiana nel 1990): lui ammazzava il maiale e portava a tutti una pancetta, da mangiare nell'attesa dei voti».
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