Il Tirreno

PESCATORI IN RIVOLTA

«Scempio sul Frigidocausato dalle ruspe»

"Aiuto, le escavazioni selvagge stanno distruggendo il Frigido". A lanciare l'allarme chi il fiume lo conosce bene: i pescatori sportivi della valle del Frigido. Destinataria della loro protesta, la Comunità montana della Lunigiana.
I pescasportivi - che dicono di essere oltre mille - ce l'hanno con i lavori sul greto del fiume che stanno interessando in questo periodo la zona di Ponte del Forno e, precedentemente, erano stati fatti più a valle, Trieste e quello della Statale Aurelia

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MASSA. "Aiuto, le escavazioni selvagge stanno distruggendo il Frigido". A lanciare l'allarme chi il fiume lo conosce bene: i pescatori sportivi della valle del Frigido. Destinataria della loro protesta, la Comunità montana della Lunigiana.

I pescasportivi - che dicono di essere oltre mille - ce l'hanno con i lavori sul greto del fiume che stanno interessando in questo periodo la zona di Ponte del Forno e, precedentemente, erano stati fatti più a valle, Trieste e quello della Statale Aurelia. Lavori che provocherebbero «uno scempio dei fondali, che vengono riempiti di di detriti, cambiando così il letto ed il corso del Frigido, sterminando ogni forma di vita, uccidendo trote, anguille e le prede dei pesci coprendo, coprendo con tonnellate di materiali le uova depositate sul fondale».

Ma l'opera delle ruspe, secondo i pescatori, non soltanto provoca un danno all'habitat fluviale e - di conseguenza - agli appassionati che rimangono senza prede da pescare, ma genera anche un rischio esondazione.
«Non si capisce come mai - sostengono gi aficionados di ami e lenze - i detriti non vengono portati via ma vengono lasciati sul greto del fiume con il rischio sempre più frequente di causare - nei periodi di piena - riempimenti o tracimazioni degli argini più a valle. Le autorità che ordinano questi interventi e chi deve controllarli, devono essere più attenti».
«Il fiume è stanco, come lo siamo noi, di subire queste aggressioni», dicono ancora i pescasportivi che ricordano come il Frigido fosse considerato tra i torrenti meglio conservati d'Italia; indubbiamente quello con le acque più pure fredde e ricche di calcio della penisola, (da cui il nome di Frigido).

I difensori del fiume annunciano dunque battaglia. Ci informeremo - dicono - per capire per quali ragioni vengono fatti lavori così dannosi e ci batteremo con tutte le nostre energie perchè il "nostro" Frigido venga salvaguardato.

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