FURTO
Quattro banditi in azione nella villadi Marco Rossi portate via le macchine
◗
La villa di Montignoso di Marco Rossi dove è avvenuto il colpoLa casa si trova in via Debbia Nuova, non lontano dall'Opa, là dove il Comune di Montignoso declina verso Massa. E' una bella villa, ma non particolarmente vistosa, costruita con sobrietà.
E' qui che nella notte di martedì la solita banda delle ville è entrata razziando tutto quello che c'era da prendere nella casa di Marco Rossi, 32 anni, famoso calciatore massese, capitano del Genoa in serie A
2 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. La casa si trova in via Debbia Nuova, non lontano dall'Opa, là dove il Comune di Montignoso declina verso Massa. E' una bella villa, ma non particolarmente vistosa, costruita con sobrietà.
E' qui che nella notte di martedì la solita banda delle ville è entrata razziando tutto quello che c'era da prendere nella casa di Marco Rossi, 32 anni, famoso calciatore massese, capitano del Genoa in serie A.
I soliti ignoti, evintemente una banda di specialisti, hanno anche recuperato le chiavi delle due macchine di casa Rossi - un Audi e una Fiat Cinquecento - e sono riuscite a portare via anche quelle.
Al calciatore del Genoa, sposato con la signora Valentina Cristiani, 31 anni, figlia dell'ex presidente della Massese, non è rimasto che presentare denuncia alla Questura di Massa.
Sulla vicenda sta indagando la Questura di Massa che - come capita sempre in questi casi - non ha fornito indcazioni sull'ennesimo colpo portato a segno in una villa della zona.
Marco Rossi si trova attualmente in ritiro con il Genoa alla vigilia della gara contro la Fiorentina di Prandelli. Impossibile quindi avere la sua versione.
E la famiglia Rossi, padre e madre, che confermano quanto è accaduto martedì notte a Montignoso.
I banditi erano 4, probabilmente armati ma non c'è sicurezza sulla cosa.
Si sono introdotti in casa e hanno razziato quello che hanno potuto prendere: ori, soldi. Poi hanno recuperato le chiavi delle macchine e sono usciti nel cortile per portarle vie. A questo punto è scattato l'allarme.
I banditi si sono dati alla fuga, mentre la signora Cristiani - come riferisce al Tirreno la suocera - si è di fatto barricata in casa per poi dare l'allarme.
Sul posto sono arrivati polizia e carabinieri, ma i banditi si erano già dati alla fuga.
Nella villa di via Diebba è arrivata anche la Scientifica per svolgere i rilievi e soprattutto cercare le impronte digitali.
Si parla di banditi esperti e che sono andati a colpo sicuro sapendo di introdursi nella villa di un personaggio facoltoso.
Non è escluso che il quartetto faccia parte di una banda che opera anche in Versilia, soprattutto nella zona di Forte dei Marmi e Lido di Camaiore.
E' qui che nella notte di martedì la solita banda delle ville è entrata razziando tutto quello che c'era da prendere nella casa di Marco Rossi, 32 anni, famoso calciatore massese, capitano del Genoa in serie A.
I soliti ignoti, evintemente una banda di specialisti, hanno anche recuperato le chiavi delle due macchine di casa Rossi - un Audi e una Fiat Cinquecento - e sono riuscite a portare via anche quelle.
Al calciatore del Genoa, sposato con la signora Valentina Cristiani, 31 anni, figlia dell'ex presidente della Massese, non è rimasto che presentare denuncia alla Questura di Massa.
Sulla vicenda sta indagando la Questura di Massa che - come capita sempre in questi casi - non ha fornito indcazioni sull'ennesimo colpo portato a segno in una villa della zona.
Marco Rossi si trova attualmente in ritiro con il Genoa alla vigilia della gara contro la Fiorentina di Prandelli. Impossibile quindi avere la sua versione.
E la famiglia Rossi, padre e madre, che confermano quanto è accaduto martedì notte a Montignoso.
I banditi erano 4, probabilmente armati ma non c'è sicurezza sulla cosa.
Si sono introdotti in casa e hanno razziato quello che hanno potuto prendere: ori, soldi. Poi hanno recuperato le chiavi delle macchine e sono usciti nel cortile per portarle vie. A questo punto è scattato l'allarme.
I banditi si sono dati alla fuga, mentre la signora Cristiani - come riferisce al Tirreno la suocera - si è di fatto barricata in casa per poi dare l'allarme.
Sul posto sono arrivati polizia e carabinieri, ma i banditi si erano già dati alla fuga.
Nella villa di via Diebba è arrivata anche la Scientifica per svolgere i rilievi e soprattutto cercare le impronte digitali.
Si parla di banditi esperti e che sono andati a colpo sicuro sapendo di introdursi nella villa di un personaggio facoltoso.
Non è escluso che il quartetto faccia parte di una banda che opera anche in Versilia, soprattutto nella zona di Forte dei Marmi e Lido di Camaiore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
