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Miseglia bassa
Nuovo lavaggio-camion sotto esame
Cinzia Carpita
La prossima settimana, venerdì 19, nuova puntata sulle polveri sottili: si incontrano Comune e comitati con i loro legali, per cercare un accordo, secondo l'invito che il giudice delle udienze civili Pulvirenti ha rivolto alle parti che si ritroveranno in tribunale il 26. E domani il Comune incontra categorie imprenditoriali e dell'autotrasporto
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CARRARA. La prossima settimana, venerdì 19, nuova puntata sulle polveri sottili: si incontrano Comune e comitati con i loro legali, per cercare un accordo, secondo l'invito che il giudice delle udienze civili Pulvirenti ha rivolto alle parti che si ritroveranno in tribunale il 26. E domani il Comune incontra categorie imprenditoriali e dell'autotrasporto, sul progretto del nuovo impianto di lavaggio.
Per il problema delle polveri sottili, ricordiamo che i cittadini hanno chiesto che venga nominato dal giudice un commissario ad acta, per verificare il grado di applicazione, da parete del Comune, dell'ordinanza Bartolini: cioè disposizioni per abbattere il Pm10 che crea problemi soprattutto agli abitanti della Lugnola. Proprio sulla via Carriona, la centralina che misura la qualità dell'aria, in questi ultimi mesi ha evidenziato più volte gli sforamenti del Pm10 (oltre il limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo), tanto che il Comune da gennaio ha fermato già sei volte l'autotrasporto del marmo.
Per questa settimana, sembra scongiurato un ennesimo stop al traffico pesante, in quanto i dati Arpat sulla qualità dell'aria in via Carriona, dicono che lunedì scorso il Pm10 è salito a 67 mg/mc, ma che martedì è sceso a 46.
Se in questa settimana venissero registrati 3 sforamenti quotidiani consecutivi nel periodo mercoledì-giovedì-venerdì (cioè fra ieri e domani), il dato di domani lo si saprebbe dall'Arpat solo sabato: e poiché il sabato e la domenica i camion non viaggiano, l'amministrazione come altre volte in simili circostanze non emetterebbe alcuna ordinanza di fermo relativamente a questa settimana.
Il nuovo lavaggio. Intanto, l'amministrazione sta portando avanti il progetto del nuovo impianto di lavaggio dei camion: quello che sarà installato a Miseglia bassa, presso la rotatoria all'uscita della galleria Santa Croce (tratto della via dei marmi dove giàpassano i camion).
Nel novembre scorso la giunta aveva approvato il progetto preliminare dell'impianto da un milione di euro. (previsto nel piano delle opere 2009-2011 e nell'elenco annuale 2009) suddiviso in due stralci: il primo da 725mila euro e il secondo da 351.750.000 euro.
Ora c'è il progetto definitivo (che è stato affidato alla Progetto Carrara): che verrà sottoposto dal Comune, in un incontro tecnico fissato per domani, alle associazioni imprenditoriali e a quelle dell'autotrasporto del marmo. L'impianto sarà a due piste, di lavaggio e di asciugatura, cioè consentirà di far passare due camion alla volta. Questo sistema, spezzando la fila in due parallele, pemermetterebbe un tempo di permanenza dei mezzi sotto l'acqua più lungo di quello dell'impianto di Torano (a una sola pista e senza asciugatura). Dopo l'incontro tecnico fra amministrazione e categorie, non viene escluso un incontro con Legambiente che ha mosso critiche al nuovo impianto, poi il progetto andrà in giunta.
Per il problema delle polveri sottili, ricordiamo che i cittadini hanno chiesto che venga nominato dal giudice un commissario ad acta, per verificare il grado di applicazione, da parete del Comune, dell'ordinanza Bartolini: cioè disposizioni per abbattere il Pm10 che crea problemi soprattutto agli abitanti della Lugnola. Proprio sulla via Carriona, la centralina che misura la qualità dell'aria, in questi ultimi mesi ha evidenziato più volte gli sforamenti del Pm10 (oltre il limite di legge di 50 microgrammi per metro cubo), tanto che il Comune da gennaio ha fermato già sei volte l'autotrasporto del marmo.
Per questa settimana, sembra scongiurato un ennesimo stop al traffico pesante, in quanto i dati Arpat sulla qualità dell'aria in via Carriona, dicono che lunedì scorso il Pm10 è salito a 67 mg/mc, ma che martedì è sceso a 46.
Se in questa settimana venissero registrati 3 sforamenti quotidiani consecutivi nel periodo mercoledì-giovedì-venerdì (cioè fra ieri e domani), il dato di domani lo si saprebbe dall'Arpat solo sabato: e poiché il sabato e la domenica i camion non viaggiano, l'amministrazione come altre volte in simili circostanze non emetterebbe alcuna ordinanza di fermo relativamente a questa settimana.
Il nuovo lavaggio. Intanto, l'amministrazione sta portando avanti il progetto del nuovo impianto di lavaggio dei camion: quello che sarà installato a Miseglia bassa, presso la rotatoria all'uscita della galleria Santa Croce (tratto della via dei marmi dove giàpassano i camion).
Nel novembre scorso la giunta aveva approvato il progetto preliminare dell'impianto da un milione di euro. (previsto nel piano delle opere 2009-2011 e nell'elenco annuale 2009) suddiviso in due stralci: il primo da 725mila euro e il secondo da 351.750.000 euro.
Ora c'è il progetto definitivo (che è stato affidato alla Progetto Carrara): che verrà sottoposto dal Comune, in un incontro tecnico fissato per domani, alle associazioni imprenditoriali e a quelle dell'autotrasporto del marmo. L'impianto sarà a due piste, di lavaggio e di asciugatura, cioè consentirà di far passare due camion alla volta. Questo sistema, spezzando la fila in due parallele, pemermetterebbe un tempo di permanenza dei mezzi sotto l'acqua più lungo di quello dell'impianto di Torano (a una sola pista e senza asciugatura). Dopo l'incontro tecnico fra amministrazione e categorie, non viene escluso un incontro con Legambiente che ha mosso critiche al nuovo impianto, poi il progetto andrà in giunta.
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