Il Tirreno

futuro

Nuovi farmaci contro i tumori

Alessandra Vivoli
Il primario Maurizio Cantore
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Il primario Maurizio Cantore

Farmaci anti-tumore intelligenti, che colpiscono cioè solo le cellule malate. E con effetti collaterali meno pesanti della chemioterapia. Sono loro i responsabili (in gran parte) dello sforamento di bilancio dell'Asl per quel che riguarda la spesa farmaceutica interna, ossia dei reparti

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CARRARA. E, secondo il direttore generale Antonioo Delvino sono stati «soldi spesi bene».

Delvino: abbiamo investito in un'eccellenza.
I conti non tornano e per la nostra azienda sanitaria è arrivata la maglia «nera». Secondo la ricerca della Regione, infatti - che l'ha confinata all'ultimo posto in graduatoria fra le toscane - l'Asl 1avrebbe dovuto - fra l'altro - contenere la spesa farmaceutica entro i 43 milioni e 64mila euro, ha invece sforato nel 2008 di oltre due milioni per un totale di 45 milioni e 116mila circa.

Ancora maggiore lo sforamento per la spesa farmaceutica ospedaliera: rispetto agli 8 milioni e mezzo di obiettivo assegnato, è stata quasi il doppio: 16 milioni e 517mila euro.

Il direttore sanitario Antonio Delvino spiega perché i «conti» sono sballati.
«Per quel che riguarda la spesa ospedaliera il raddoppio è dovuto quasi esclusivamente ai farmaci di ultima generazione inseriti nel reparto di oncologia - dice - Rispetto alle previsioni di bilancio, per quel reparto, l'aumento non è stato consistente, ma guardando allo scorso anno la spesa è decisamente lievitata». «Questo - continua - ha incrinato un trend positivo degli equilibri di bilancio ma abbiamo deciso di investire in un reparto che rappresenta un'eccellenza per la nostra sanità e per Carrara. Basti pensare che, anche grazie all'impiego di questi farmaci. è aumentata la mobilità attiva in oncologia: ossia ci sono molti più paziente che vengono da fuori provincia e da fuori regione».

Il primario di oncologia: evoluzione importantissima.
Il dottor Maurizio Cantore, 53 anni e da 6 primario di oncologia al monoblocco, non ha dubbi. «I farmaci che abbiamo inserito in reparto rappresentano un'evoluzione importantissima - spiega - Si tratta, infatti, di farmaci intelligenti e di ultima generazione che colpiscono solo le cellule tumorali e che vengono utilizzati in particolare per il tumore alla mammella e al colon. Sono molto più efficaci e hanno profili di tossicità diversi rispetto alla chemioterapia a cui molto spesso vengono associati per ottenere risultai migliori. Non solo, addirittura in certi casi, si possono usare come cura di mantenimento».

«In reparto avevamo programmato, proprio a causa dell'inserimento di questi farmaci - conclude Cantore - un aumento della spesa del 15%. Siamo stati più bravi perché lo abbiamo contenuto al 12%».

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