Italia
Carrara piano urbanistico
Adottato il nuovo piano urbanisticocon promesse agli abitanti di Anderlino
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La votazione in consiglio comunaleE' stata adottata ieri sera in consiglio comunale, a maggioranza, la variante al piano strutturale, ossia il programma per dare un nuovo volto urbanistico al territorio. L'opposizone ha votato contro. Scattano ora i due mesi di tempo per le osservazioni
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CARRARA. E' stata adottata ieri sera in consiglio comunale, a maggioranza, la variante al piano strutturale, ossia il programma per dare un nuovo volto urbanistico al territorio. L'opposizone ha votato contro. Scattano ora i due mesi di tempo per le osservazioni.
Per dare maggiori garanzie agli abitanti di Anderlino-Aurelia sud, il consiglio ha anche approvato un ordine del giorno presentato dal Pd, fatto proprio dall'intera maggioranza, e votato anche dall'opposizione (col solo voto contrario di Musetti della Destra e l'astensione tecnica del sindaco) dopo un emendamento proposto da Ilari e accolto: che pone una soglia alla costituzione di consorzi per interventi in zona Anderlino.
Attenzione su Anderlino. L'ordine del giorno approvato, prevede fasce vegetali a contenimento degli impatti ambientati derivanti dalla realizzazione di nuove infrastrutture, la realizzazione di reti ecologiche. Monitoraggio e informazione circa l'evolversi delle iniziative che riguarderanno l'area. Il coinvolgimento della circoscrizione e dei cittadini con processi partecipativi. Favorire il mantenimento e lo sviluppo di attività agricole storicamente insediate e incentivare nuovi e qualificati insediamenti sia residenziali che produttivi di natura commerciale direzionale e di servizi. Esclusione di ogni possibile insediamento di attività manifatturiere di produzione che comportino nuovi carichi ambientali non sostenibili. Proposte di intervento perequate e riguardanti disegni urbanistici condivisi; le proposte dovranno essere improntate alla sostenibilità ambientale.
Rischio idrologico. Un'altra delibera ha riguardato il piano contro il rischio idrogeologico, approvato a maggioranza (7 no della minoranza).
Ad assistere alla seduta, il comitato degli abitanti di Anderlino. E' stata concessa la parola a un rappresentante dei radicali di Carrara: Massimo Corniani, il quale a proposito del rischio idrogeologico ha detto che è aumentata la pericolosità in questi anni nella zona di Anderlino, confrontando lo studio della Regione del 2005 e quello dei geologi comunali riferito a quest'anno. Secondo Corniani, ulteriori edificazioni potrebbero peggiorare la situazione ed ha quindi chiesto al Comune di stralciare temporaneamente l'area di Anderlino dalla variante di piano strutturale, e di approfondire le verifichei sul problema. Gli ha poi risposto il geologo comunale Bruschi, spiegando che nello studio attuale è compresa anche la Fossa Maestra che nel 2005 non era stata insertita, ed ha aggiunto che ci sono anche aree a minor rischio idrogeologico del passato perché sul Parmignola sono stati fatti interventi.
Il dibattito sul piano strutturale. Il sindaco Zubbani ha esordito dicendo che la variante di piano apre la strada al nuovo regolamento urbanistico che sancirà i diritti sui suoli. «La filosofia del piano è stata quella di interpretare i desideri della città e vuole cogliere le opportunità di sviluppo sostenibile. Abbiamo interpretato tutti gli umori della città, ma non ci presentiamo qui in consiglio, in modo rinunciatario. Abbiamo raccolto i segnali arrivati dal territorio, esaminato tutto. Ed ecco la variante di un piano del 1997 che era stato giudicato eccessivamente vincolistico. Oggi la città è in una situazione di depressione dovuta a scelte passate, locali e non locali. Questo piano è la sfida per segnare un pezzo importante di destino di Carrara. E' un piano che vuole governare la trasformazione senza consegnarla tou-court ai privati. Ci sono ferite del passato (aree in degrado) che vanno cucite a un nuovo tessuto urbano. Speriamo in privati che operino, in trasparenza, per il futuro della città e che spendano risorse anche in campo sociale. Questo è un piano che guarda oltre la crisi, siamo aperti, tutto è migliorabile». Hanno poi parlato l'assessore Vannucci, l'architetto Galluzzi, i capigruppo.
Ilari ha definito il piano: «Tanti progetti e poca concretezza. Confusione e inspiegabili scelte». Anche Musetti l'ha bocciato in pieno.
Gli abitanti di Anderlino Sud sono usciti mugugnando dall'aula consiliare. Scatta l'ora delle osservazioni.
C.C.
Per dare maggiori garanzie agli abitanti di Anderlino-Aurelia sud, il consiglio ha anche approvato un ordine del giorno presentato dal Pd, fatto proprio dall'intera maggioranza, e votato anche dall'opposizione (col solo voto contrario di Musetti della Destra e l'astensione tecnica del sindaco) dopo un emendamento proposto da Ilari e accolto: che pone una soglia alla costituzione di consorzi per interventi in zona Anderlino.
Attenzione su Anderlino. L'ordine del giorno approvato, prevede fasce vegetali a contenimento degli impatti ambientati derivanti dalla realizzazione di nuove infrastrutture, la realizzazione di reti ecologiche. Monitoraggio e informazione circa l'evolversi delle iniziative che riguarderanno l'area. Il coinvolgimento della circoscrizione e dei cittadini con processi partecipativi. Favorire il mantenimento e lo sviluppo di attività agricole storicamente insediate e incentivare nuovi e qualificati insediamenti sia residenziali che produttivi di natura commerciale direzionale e di servizi. Esclusione di ogni possibile insediamento di attività manifatturiere di produzione che comportino nuovi carichi ambientali non sostenibili. Proposte di intervento perequate e riguardanti disegni urbanistici condivisi; le proposte dovranno essere improntate alla sostenibilità ambientale.
Rischio idrologico. Un'altra delibera ha riguardato il piano contro il rischio idrogeologico, approvato a maggioranza (7 no della minoranza).
Ad assistere alla seduta, il comitato degli abitanti di Anderlino. E' stata concessa la parola a un rappresentante dei radicali di Carrara: Massimo Corniani, il quale a proposito del rischio idrogeologico ha detto che è aumentata la pericolosità in questi anni nella zona di Anderlino, confrontando lo studio della Regione del 2005 e quello dei geologi comunali riferito a quest'anno. Secondo Corniani, ulteriori edificazioni potrebbero peggiorare la situazione ed ha quindi chiesto al Comune di stralciare temporaneamente l'area di Anderlino dalla variante di piano strutturale, e di approfondire le verifichei sul problema. Gli ha poi risposto il geologo comunale Bruschi, spiegando che nello studio attuale è compresa anche la Fossa Maestra che nel 2005 non era stata insertita, ed ha aggiunto che ci sono anche aree a minor rischio idrogeologico del passato perché sul Parmignola sono stati fatti interventi.
Il dibattito sul piano strutturale. Il sindaco Zubbani ha esordito dicendo che la variante di piano apre la strada al nuovo regolamento urbanistico che sancirà i diritti sui suoli. «La filosofia del piano è stata quella di interpretare i desideri della città e vuole cogliere le opportunità di sviluppo sostenibile. Abbiamo interpretato tutti gli umori della città, ma non ci presentiamo qui in consiglio, in modo rinunciatario. Abbiamo raccolto i segnali arrivati dal territorio, esaminato tutto. Ed ecco la variante di un piano del 1997 che era stato giudicato eccessivamente vincolistico. Oggi la città è in una situazione di depressione dovuta a scelte passate, locali e non locali. Questo piano è la sfida per segnare un pezzo importante di destino di Carrara. E' un piano che vuole governare la trasformazione senza consegnarla tou-court ai privati. Ci sono ferite del passato (aree in degrado) che vanno cucite a un nuovo tessuto urbano. Speriamo in privati che operino, in trasparenza, per il futuro della città e che spendano risorse anche in campo sociale. Questo è un piano che guarda oltre la crisi, siamo aperti, tutto è migliorabile». Hanno poi parlato l'assessore Vannucci, l'architetto Galluzzi, i capigruppo.
Ilari ha definito il piano: «Tanti progetti e poca concretezza. Confusione e inspiegabili scelte». Anche Musetti l'ha bocciato in pieno.
Gli abitanti di Anderlino Sud sono usciti mugugnando dall'aula consiliare. Scatta l'ora delle osservazioni.
C.C.
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