Il Tirreno

LE MENSE

Una lumachina nella lattuga a scuolaverifiche del Comune

Una mensa scolastica e l’assessore alla pubblica istruzione Giovanna Bernardini
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Una mensa scolastica e l’assessore alla pubblica istruzione Giovanna Bernardini

Oggi pomeriggio, alla presenza dell'assessore alla pubblica istruzione Giovanna Bernardini si riunirà in Comune, per la prima volta nel 2009 (come avviene ogni anno, poco dopo l'inizio delle scuole) la commissione che si occupa della qualità delle mense scolastiche. Mense alle quali l'assessorato alla pubblica istruzione ha sempre posto grande attenzione

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CARRARA. Oggi pomeriggio, alla presenza dell'assessore alla pubblica istruzione Giovanna Bernardini si riunirà in Comune, per la prima volta nel 2009 (come avviene ogni anno, poco dopo l'inizio delle scuole) la commissione che si occupa della qualità delle mense scolastiche. Mense alle quali l'assessorato alla pubblica istruzione ha sempre posto grande attenzione. E probabilmente sarà verificata una segnalazione che riguarda una scuola elementare di Avenza in cui ieri all'ora della refezione, sarebbe stata trovata una lumachina nella lattuga.

M.D.G., un genitore di un bimbo che frequenta quella scuola, racconta di averlo saputo dal figlio nel tardo pomeriggio di ieri (dopo il termine dell'orario a tempo prolungato), e che anche altri genitori ne erano a conoscenza. «Chiederò spiegazioni domani alla scuola», ci ha detto.
Pare che all'ufficio scuola del Comune non sia arrivata alcuna segnalazione.

«L'inconveniente di trovare qualcosa di sgradito nella lattuga - commenta l'assessore alla pubblica istruzione Giovanna Bernardini - può accadere a chiunque. Certo, in una mensa scolastica l'attenzione deve essere particolare. Perciò, ovviamente, verificheremo. Ci stiamo spendendo molto per offrire servizi sempre di qualità alle famiglie. Nella commissione chiederò chiarimenti».

Oggi, la commissione composta da rappresentanti del Comune, dell'Asl, dei fornitori alimentari, dei genitori degli alunni, farà il punto della situazione sul servizio di refezione erogato nelle scuole comunali. Si parlerà anche delle porzioni che venogno servite nei piatti ai bambini. «Perché - come spiega Ildo Fusani dell'ufficio scuola - le quantità possono anche essere considerate da qualcuno scarse, ma il servizio di refezione viene calibrato sulla base anche delle indicazioni di dietologi. Un tempo, forse, si tendeva a servire nelle mense comunali, porzioni più abbondanti, diciamo "alla carrarina". Oggi si segue un regime alimentare molto attento verso l'infanzia. E comunque la commissione preposta esiste apposta per controllare tutti gli aspetti delle mense».

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