I PROBLEMI DELLA SCUOLA
Emergenza Minuto: in classe, ma senza banchi né cattedre
Claudio Figaia
Studenti fannulloni? No, non quelli dell' Alberghiero, almeno; loro sono studenti modello. Mancano le aule? Fanno lezione stretti nella sala convegni, magari due-tre classi per volta. Il Minuto è diventato troppo stretto? Accettano di fare lezione all'ex Bertagnini
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MARINA DI MASSA. Studenti fannulloni? No, non quelli dell' Alberghiero, almeno; loro sono studenti modello. Mancano le aule? Fanno lezione stretti nella sala convegni, magari due-tre classi per volta. Il Minuto è diventato troppo stretto? Accettano di fare lezione all'ex Bertagnini.
Lì, scoprono che non ci sono i banchi e neanche le cattedre. E sopportano, allora, di essere spostati qua e là, di adeguarsi a orari ballerini per evitare ingorghi e sovrapposizioni di lezioni in aule insufficienti per tutti.
Per molto meno - spesso - i ragazzi scendono in sciopero e organizzano infuocate assemblee. Invece, i futuri cuochi e maitre d'hotel restano nelle loro classi. Quando le trovano.
«Un comportamento ammirevole, quello di studenti e insegnanti, costretti a far fornte a disagi evidenti», riconosce il preside dell'istituto Minuto Paolo Battaglini.
Protestano, però, alcuni genitori (le cui lamentale abbiamo ospitato ieri sul Tirreno), a segnalare che la situazione in quella scuola non è più sopportabile.
Il problema è che nel complesso di Marina dell'istituto, a Marina, ci sono otto aule ancora in ristrutturazione e quindi per ora inagibili. Alla succursale delle scuole Bertagnini (creata per far fronte all'aumento di iscrizioni), invece, ci sono quattro aule che hanno un problema diverso: non sono arredate. Ad oggi, a quasi un mese dall'inizio delle lezioni, mancano banchi, sedie, cattedre. Gli arredi scolastici dovrebbero essere forniti dal ministero, tramite Consip. Ma non si sono ancora visti: causa terremoto e confusione generale conseguente, dicono.
Fatto sta che al Minuto - 810 iscritti per 33 classi - mancano 12 aule.
Ancora per quanto? Ieri mattina gli assessori provinciali Raffaele Parrini e Loris Rossetti hanno incontrato il dirigente scolastico e gli insegnanti dell'istituto alberghiero. Per annunciare loro che questi problemi sono, finalmente, in via di risoluzione.
«I lavori all'istituto Minuto, che a breve renderanno agibili 8 aule - spiega l'assessore ai fabbricati scolastici Loris Rossetti - sono iniziati il 13 luglio scorso e hanno riguardato la messa in sicurezza di 350 metri quadrati di contro soffitto incannicciato e sono proseguiti con l'installazione di contro soffitti per la messa in sicurezza dei solai».
Il cantiere è stato gestito con personale interno della Provincia e questo - dice ancora l'assessore - ha consentito un contenimento dei costi. Al momento mancano le ultime opere di dettaglio quali intonaco, imbiancatura e ripristino dell'impianto elettrico. L'interevento si aggira intorno ai 30mila euro.
Insomma, si difende la Provincia, stiamo arrivando alla fine. Un mese dopo il ritorno degli studenti in aula, ma vabbè.
«Mi preme sottolineare anche - prosegue l'assessore Rossetti - che negli ultimi anni la Provincia ha destinato all'istituto oltre un milione e mezzo di euro, facendo nuovi servizi igienici, rampe di accesso all'aula magna per consentire il superamento delle barriere architettoniche, ripristinando le facciate, le condotte dell'impianto termico,le docce ed i servizi igienici del convitto femminile. Gli interventi di manutenzione che la Provincia effettua sono rivolti a tutti gli istituti del territorio, nessuno dei quali viene lasciato in stato di abbandono».
Infine, una replica ai genitori: «Rammarica la considerazione che gli sforzi fatti dalla Provincia non siano stati rilevati dai genitori e dagli studenti che hanno sofferto in questo inizio di anno scolastico un disagio, ma che entro una decina di giorni potranno rientrare nelle loro aule».
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