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Anziana truffata da falso vincitore del Lotto

Mario Martignoni
Schedine del Lotto
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Schedine del Lotto

E ora c'è anche la truffa "modello Lotto". La vittima, un'anziana resiedente in via dei Mille. Mostrandole un biglietto del Lotto, il truffatore le ha fatto credere di aveve vinto 4.200 euro, in società con suo figlio. E l'ha convinta a consegnargli metà della "vincita"

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MARINA DI CARRARA. E ora c'è anche la truffa "modello Lotto". La vittima, un'anziana resiedente in via dei Mille. Mostrandole un biglietto del Lotto, il truffatore le ha fatto credere di aveve vinto 4.200 euro, in società con suo figlio. E l'ha convinta a consegnargli metà della "vincita".

Il furfante si è presentato all'indirizzo della signora, mostrando di conscere bene il nome di lei dei suoi figli e familiari. Quando la donna ha aperto la porta, lui ha esordito con molta disinvoltura: «Signora Adele, sono Giorgio, amico di suo figlio Paolo e ho preso accordi con lui per consegnarle il biglietto del Lotto che abbiamo giocato in società. Abbiamo indovinato un terno, puntando un euro ad una stazione. I tre numeri sono usciti e abbiamo vinto 4.200 euro. Io devo partire per Milano; le lascio il biglietto vincente che consegnerà a suo figlio Paolo, così potrà riscuotere la vincita. Lei signora, mi deve 2 mila euro che è la mia parte di vincita. Paolo è al lavoro e non ci possiamo vedere».

Mamma Adele ha ascoltato il giovane che si era qualificato amico di suo figlio. Ha preso in consegna il biglietto del Lotto e, senza un minimo sospetto, gli ha dato la somma richiesta. Quando il figlio è tornato a casa, la donna gli ha consegnato il biglietto del Lotto.

«Hai avuto fortuna. Hai vinto 4.200 euro, un terno al Lotto in società con il tuo amico Giorgio. Mi ha detto che aveva preso accordi con te, questo è il biglietto vincente e, dato che doveva partire, dietro sua richiesta gli ho dato 2 mila euro». Paolo, molto meravigliato, ha ascoltato, poi con uno scatto è intervenuto: «Ma quale terno al Lotto, quale socio. E' pazzesco. Non conosco nessun Giorgio e mai in vita mia ho giocato al Lotto. E così ti sei fatta "fregare" 2 mila euro. Fammi vedere il biglietto. E' tutto un falso, una truffa».

Paolo, su tutte le furie, è uscito di casa per incontrare un amico vero, e autentico giocatore del Lotto, per avere lumi. L'amico ha visionato il biglietto con i tre numeri: che non erano neppura stati estratti. Inoltre Giorgio viene a sapere dall'amico che il biglietto non era stato giocato in una ricevitoria del nostro territorio ma a Genova. Episodi del genere, consigliano la massima prudenza: meglio non fidarsi degli sconosciuti che chiedono soldi, e che sono sempre a caccia di potenziali vittime da far cadere nella rete della truffa.

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