notte all'addiaccio nei boschi
Trovato dopo ore di ricercheun cercatore di funghi
Cinzia Carpita
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Un bel cesto di funghi raccolti nei boschiC'è chi cerca i funghi, e chi cerca i fungaioli che si perdono nei boschi. Un quarantenne di Avenza Ha trascorso l'altra notte all'addiaccio nei monti di Tenerano nel comune di Fivizzano, avendo perso l'orientamento al calare dell'oscurità nella fitta vegetazione. E' stato raggiunto dalle squadre di soccorso ieri mattina verso le 9,30
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FIVIZZANO. C'è chi cerca i funghi, e chi cerca i fungaioli che si perdono nei boschi. Un quarantenne di Avenza Ha trascorso l'altra notte all'addiaccio nei monti di Tenerano nel comune di Fivizzano, avendo perso l'orientamento al calare dell'oscurità nella fitta vegetazione. E' stato raggiunto dalle squadre di soccorso ieri mattina verso le 9,30. Un altro fungaiolo, P.C. di 45 anni di Aulla, si era perso ieri fra Bibola e Vecchietto prima delle 20, è stato ritrovato quasi un'ora dopo.
Il carrarese, sabato, era rimasto nei boschi al calar del buio e trovare il sentiero giusto per tornare indietro era diventato difficile e rischioso. Così, ha avvisato con il cellulare la famiglia, tranquillizzandola sulle sue condizioni. I familiari hanno allertato i soccorsi. Verso le 20,30 i vigili del fuoco di Massa hanno mobilitato una squadra per le ricerche, nelle quali sono stati impegnati anche i carabinieri delle stazioni di Fivizzano e Monzone e volontari della Protezione civile. I vigili del fuoco hanno portato nella zona di tenerano, un carro-comando per le comunicazioni radio e così, a parte qualche interruzione per mancanza di copertura telefonica, i contatti fra il cellulare del carrarese e le squadre di soccorso sarebbero stati abbastanza costanti.
Ieri mattina si è aggiunta anche una squadra dei pompieri di Aulla.
A alla fine il quarantenne è stato individuato. Sembra che si trovasse a circa 300 metri in linea d'aria dal paese di Tenerano, ma l'uomo, che di notte si era fermato in un punto riparato dal freddo, e che pare scorgesse da là, le luci dell'abitato in lontananza, per prudenza non si era arrischiato a camminare nel buio alla ricerca del sentiero giusto. E' finito tutto bene.
Il secondo episodio: nel pomeriggio di ieri, l'aullese di 45 anni persosi nei boschi ha chiamato col cellulare i vigili del fuoco, dicendo che si era fermato in una postazione per la caccia al cinghiale. I pompieri hanno interpellato il caposquadra dei cacciatori Barbasini, che ha indicato loro dove recarsi. Così il lunigianese è stato raggiunto poco prime delle 21.
Si è appreso che nei giorni scorsi, il Fir-Ser-Cb (Servizio radio emergenza della Protezione civile) di di Pontremoli (con il cane da ricerca), era stato allertato per un altro fungaiolo persosi nei boschi nella zona della Cisa. Aveva chiesto aiuto con il cellulare, e si erano mobilitati anche in quel caso carabinieri e vigili del fuoco. E' stato ritrovato dopo un'ora dall'allarme.
In un altro recente episodio, nei pressi di Gorasco, cinque donne avevano smarrito l'orientamento, facendo scattare la mobilitazione di una ventina di soccorritori tra Forestale, vigili del fuoco, Croce rossa, Fir-Ser e carabinieri.
Dunque, un invito generale alla prudenza non guasta, rivolto a fungaioli ed escursionisti. E' anche cominciata la caccia al cinghiale, per cui chi si avventura nei boschi è bene che faccia attenzione alle aree tabellate.
Il carrarese, sabato, era rimasto nei boschi al calar del buio e trovare il sentiero giusto per tornare indietro era diventato difficile e rischioso. Così, ha avvisato con il cellulare la famiglia, tranquillizzandola sulle sue condizioni. I familiari hanno allertato i soccorsi. Verso le 20,30 i vigili del fuoco di Massa hanno mobilitato una squadra per le ricerche, nelle quali sono stati impegnati anche i carabinieri delle stazioni di Fivizzano e Monzone e volontari della Protezione civile. I vigili del fuoco hanno portato nella zona di tenerano, un carro-comando per le comunicazioni radio e così, a parte qualche interruzione per mancanza di copertura telefonica, i contatti fra il cellulare del carrarese e le squadre di soccorso sarebbero stati abbastanza costanti.
Ieri mattina si è aggiunta anche una squadra dei pompieri di Aulla.
A alla fine il quarantenne è stato individuato. Sembra che si trovasse a circa 300 metri in linea d'aria dal paese di Tenerano, ma l'uomo, che di notte si era fermato in un punto riparato dal freddo, e che pare scorgesse da là, le luci dell'abitato in lontananza, per prudenza non si era arrischiato a camminare nel buio alla ricerca del sentiero giusto. E' finito tutto bene.
Il secondo episodio: nel pomeriggio di ieri, l'aullese di 45 anni persosi nei boschi ha chiamato col cellulare i vigili del fuoco, dicendo che si era fermato in una postazione per la caccia al cinghiale. I pompieri hanno interpellato il caposquadra dei cacciatori Barbasini, che ha indicato loro dove recarsi. Così il lunigianese è stato raggiunto poco prime delle 21.
Si è appreso che nei giorni scorsi, il Fir-Ser-Cb (Servizio radio emergenza della Protezione civile) di di Pontremoli (con il cane da ricerca), era stato allertato per un altro fungaiolo persosi nei boschi nella zona della Cisa. Aveva chiesto aiuto con il cellulare, e si erano mobilitati anche in quel caso carabinieri e vigili del fuoco. E' stato ritrovato dopo un'ora dall'allarme.
In un altro recente episodio, nei pressi di Gorasco, cinque donne avevano smarrito l'orientamento, facendo scattare la mobilitazione di una ventina di soccorritori tra Forestale, vigili del fuoco, Croce rossa, Fir-Ser e carabinieri.
Dunque, un invito generale alla prudenza non guasta, rivolto a fungaioli ed escursionisti. E' anche cominciata la caccia al cinghiale, per cui chi si avventura nei boschi è bene che faccia attenzione alle aree tabellate.
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