Il Tirreno

MASSA

Fusti di rifiuti ospedalieri trovatial Pasquilio Allarme di Legambiente

Rossana Lazzini
A sinistra alcuni sacchi di rifiuti raccolti da Legambiente al Pasquilio
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A sinistra alcuni sacchi di rifiuti raccolti da Legambiente al Pasquilio

Rifiuti ospedalieri trovati al Pasquilio in occasione dell'iniziativa "Puliamo il mondo" organizzata da Legambiente. Sono stati recuperati una decina di fusti che recavano la dicitura rifiuti ospedalieri. «Sono rifiuti speciali - ha spiegato Carlo Paolini presidente dell'Asmiu - che neppure noi possiamo trattare, ci sono ditte incaricate per questo servizio, ci sono tutti i presupposti per aprire un inchiesta».

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MASSA. Rifiuti ospedalieri trovati al Pasquilio in occasione dell'iniziativa "Puliamo il mondo" organizzata da Legambiente. Sono stati recuperati una decina di fusti che recavano la dicitura rifiuti ospedalieri. «Sono rifiuti speciali - ha spiegato Carlo Paolini presidente dell'Asmiu - che neppure noi possiamo trattare, ci sono ditte incaricate per questo servizio, ci sono tutti i presupposti per aprire un inchiesta».

Oltre ai rifiuti ospedalieri è stata trovata anche la carcassa di un auto, moltissimi rifiuti ingombranti, ruote di automobili, porte, pezzi di recinzione e molto altro ancora. Al termine dell'iniziativa sono stati raccolti 35 sacchi di tipo condominiale. Di questi, circa un terzo sono stati differenziati in plastica vetro e messi in sacchi separati per essere avviati alla filiera di riciclaggio. «Non possiamo più nascondere che i rifiuti nel nostro territorio- ha spiegato Paolo Panni di Legambiente - sono un problema che deve essere gestito sia dai cittadini e anche dalle amministrazioni». Una giornata che ha visto la collaborazione di parco regionale Alpi Apuane, Asmiu, Associazione Pro-Cerreto, la casa di reclusione di Massa, Prociv, associazione Cinghiaclub, gruppo scout Agea.

Un problema quello dei rifiuti che colpisce tutto il territorio, ci sono discariche abusive in ogni parte della città e l'Asmiu lancia un grido d'allarme. «La nostra città sta diventando una discarica abusiva - ha commentato Paolini - noi dove e quando possiamo interveniamo, ma non è possibile andare avanti in questo modo. Soltanto per darvi un dato, il contratto di servizio tra Comune ed Asmiu prevede 30 interventi l'anno per le discariche abusive, noi ne facciamo 300».

Paolini lancia un appello all'amministrazione comunale massese. «L'amministrazione comunale si deve attivare per multare le persone che compiono questi gesti. Secondo noi potrebbe essere giusto utilizzare almeno un paio di vigili urbani che si occupino di questo servizio almeno per un po' di tempo fino a quando il problema non migliorerà». Asmiu fa sapere di essere pronto per la raccolta porta a porta in tutta la città. «L'esperimento fatto a Romagnano sta andando molto bene e questo ci ha permesso di presentare un progetto all'amministrazione comunale per estendere all'intera città il porta a porta. Ci vogliono più risorse».

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