FIVIZZANO
Travestiti da finti operaiderubano della pensione una coppia di anziani
Marco Landini
Travestiti da finti operai, derubano della pensione una coppia di anziani: l'episodio che, purtroppo, vede nuovamente protagonisti gli anziani, è avvenuto in una abitazione di via Provinciale, a Soliera
2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Travestiti da finti operai, derubano della pensione una coppia di anziani: l'episodio che, purtroppo, vede nuovamente protagonisti gli anziani, è avvenuto in una abitazione di via Provinciale, a Soliera. Tre individui con indosso tute da lavoro, nel primo pomeriggio si sono presentati a casa della sfortunata coppia di pensionati, spacciandosi per operai del Comune.
«Ci hanno mandato qui per svolgere con urgenza, prima che arrivi la brutta stagione, dei rilievi nel vostro terreno, sul quale effettueremo poi dei lavori improrogabili» hanno raccontato ai due ignari anziani.
Il modo di fare gentile e convincente dei tre professionisti della truffa ha facilmente carpito la fiducia della coppia di anziani, i quali non hanno fatto obiezioni alla richiesta di eseguire "ricognizioni tecniche" sui prati adiacenti alla casa.
A questo punto i finti operai hanno messo in scena una rappresentazione degna delle mitiche goliardate inscenata nella serie di film "Amici miei". I tre hanno cominciato piantare picchetti nel terreno e a misurare con una cordella metrica le loro distanze: hanno insomma inscenato come consumati attori le classiche operazioni che si svolgono normalmente prima dell'esecuzione di lavori di scavo.
Movimenti che hanno totalmente tranquillizzato i padroni di casa che nel frattempo hanno ripreso a svolgere lavoretti nell'orto, disinteressandosi dei tre intrusi. Ed è a questo punto che è avvenuto il furto della pensione, circa duemila euro. Uno dei tre si è introdotto in casa e dopo aver rovistato dappertutto ha trovato il denaro contenuto in cassetto.
Quindi i tre malfattori, raggiunto lo scopo della loro visita, hanno cominciato a riporre gli arnesi e dopo aver salutato marito e moglie si sono presto dileguati.
L'amara scoperta dell'avvenuto furto della pensione è avvenuta alcune ore dopo, quando ormai era troppo tardi: il marito ha aperto il cassetto per prelevare alcune banconote per andare a fare la spesa, ma la mazzetta di euro era sparita.
Il furto è stato denunciato ai carabinieri della stazione di Fivizzano.
«Ci hanno mandato qui per svolgere con urgenza, prima che arrivi la brutta stagione, dei rilievi nel vostro terreno, sul quale effettueremo poi dei lavori improrogabili» hanno raccontato ai due ignari anziani.
Il modo di fare gentile e convincente dei tre professionisti della truffa ha facilmente carpito la fiducia della coppia di anziani, i quali non hanno fatto obiezioni alla richiesta di eseguire "ricognizioni tecniche" sui prati adiacenti alla casa.
A questo punto i finti operai hanno messo in scena una rappresentazione degna delle mitiche goliardate inscenata nella serie di film "Amici miei". I tre hanno cominciato piantare picchetti nel terreno e a misurare con una cordella metrica le loro distanze: hanno insomma inscenato come consumati attori le classiche operazioni che si svolgono normalmente prima dell'esecuzione di lavori di scavo.
Movimenti che hanno totalmente tranquillizzato i padroni di casa che nel frattempo hanno ripreso a svolgere lavoretti nell'orto, disinteressandosi dei tre intrusi. Ed è a questo punto che è avvenuto il furto della pensione, circa duemila euro. Uno dei tre si è introdotto in casa e dopo aver rovistato dappertutto ha trovato il denaro contenuto in cassetto.
Quindi i tre malfattori, raggiunto lo scopo della loro visita, hanno cominciato a riporre gli arnesi e dopo aver salutato marito e moglie si sono presto dileguati.
L'amara scoperta dell'avvenuto furto della pensione è avvenuta alcune ore dopo, quando ormai era troppo tardi: il marito ha aperto il cassetto per prelevare alcune banconote per andare a fare la spesa, ma la mazzetta di euro era sparita.
Il furto è stato denunciato ai carabinieri della stazione di Fivizzano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
