CARRARA
Nel segno di Faber:scattato il premio Officina popolare De Andrè
Luca Borghini
◗
L’assessore Cecotti e il sindaco Zubbani e, sopra, uno dei complessiAl via ieri sera la 1ª edizione del premio Officina Popolare della Musica Fabrizio De Andrè, creato e pensato dal comitato Arci Carrara Lunigiana per salutare nel miglior modo possibile la prossima apertura, prevista per i primi di ottobre, dell'Officina Popolare che vedrà i natali nel centro di aggregazione CarraraCreare UnderGround
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Al via ieri sera la 1ª edizione del premio Officina Popolare della Musica Fabrizio De Andrè, creato e pensato dal comitato Arci Carrara Lunigiana per salutare nel miglior modo possibile la prossima apertura, prevista per i primi di ottobre, dell'Officina Popolare che vedrà i natali nel centro di aggregazione CarraraCreare UnderGround. Il premio nella sua prima edizione coinvolge 10 gruppi.
Quattro gruppi sono stati ammessi subito alla finale che si terrà questa sera a partire dalle 21,15 al Teatro Animosi; un altro è stato scelto ieri sera al termine della serata da parte del pubblico.
«Il progetto nasce dalla volontà di avvicinare - spiega uno degli ideatori Piergiorgio De Rito - i giovani alla musica. Questa prima edizione è stata creata per pubblicizzare l'apertura dell'Officina e dunque la struttura del premio è molto semplice e ha anzi costretto i ragazzi dei gruppi ad uno sforzo maggiore dovendo preparare i pezzi tra Luglio e Agosto». Le prossime edizioni del premio saranno invece strutturate su i gruppi preparati appunto dall'Officina.
Agli organizzatori e ai ragazzi è giunto il saluto di due artisti d'eccezione: Franco Mussida, chitarrista PFM, ed Dori Ghezzi De Andrè.
L'idea è stata salutata con entusiasmo sia dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani sia dall'assessore provinciale alle politiche sociali Domenico Ceccotti. «L'amministrazione crede nei giovani che si valorizzano attraverso la musica e credo che questo sia il progetto e l'idea giusta. - ha dichiarato il primo cittadino - Allo stesso modo apprezzo il nome dato al premio a ricordo di Fabrizio De Andrè nel decennale della scomparsa. De Andrè a cui Carrara è molto legata. Vorrei ricordare il rapporto tra De Andrè e il movimento anarchico Carrarese ma non solo, di Fabrizio vogliamo ricordare anche i messaggi di pace e d'impegno sociale. Perché Carrara vuole restare libertaria come De Andrè l'ha conosciuta», ha concluso il sindaco.
Tornando al Progetto Officina, coinvolgerà tutta la struttura del centro di aggregazione "A. Saffi" - CarraraCreare che già dal 2008 mette a disposizione una sala prova e incisione ma che con la creazione dell'Officina Popolare, punta a fare un salto di qualità proponendo corsi, laboratori e seminari.
Quattro gruppi sono stati ammessi subito alla finale che si terrà questa sera a partire dalle 21,15 al Teatro Animosi; un altro è stato scelto ieri sera al termine della serata da parte del pubblico.
«Il progetto nasce dalla volontà di avvicinare - spiega uno degli ideatori Piergiorgio De Rito - i giovani alla musica. Questa prima edizione è stata creata per pubblicizzare l'apertura dell'Officina e dunque la struttura del premio è molto semplice e ha anzi costretto i ragazzi dei gruppi ad uno sforzo maggiore dovendo preparare i pezzi tra Luglio e Agosto». Le prossime edizioni del premio saranno invece strutturate su i gruppi preparati appunto dall'Officina.
Agli organizzatori e ai ragazzi è giunto il saluto di due artisti d'eccezione: Franco Mussida, chitarrista PFM, ed Dori Ghezzi De Andrè.
L'idea è stata salutata con entusiasmo sia dal sindaco di Carrara Angelo Zubbani sia dall'assessore provinciale alle politiche sociali Domenico Ceccotti. «L'amministrazione crede nei giovani che si valorizzano attraverso la musica e credo che questo sia il progetto e l'idea giusta. - ha dichiarato il primo cittadino - Allo stesso modo apprezzo il nome dato al premio a ricordo di Fabrizio De Andrè nel decennale della scomparsa. De Andrè a cui Carrara è molto legata. Vorrei ricordare il rapporto tra De Andrè e il movimento anarchico Carrarese ma non solo, di Fabrizio vogliamo ricordare anche i messaggi di pace e d'impegno sociale. Perché Carrara vuole restare libertaria come De Andrè l'ha conosciuta», ha concluso il sindaco.
Tornando al Progetto Officina, coinvolgerà tutta la struttura del centro di aggregazione "A. Saffi" - CarraraCreare che già dal 2008 mette a disposizione una sala prova e incisione ma che con la creazione dell'Officina Popolare, punta a fare un salto di qualità proponendo corsi, laboratori e seminari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
