tre giorni di mercato e incontri con gli autori
Festa nel paese dei libricon i nipoti dei bancarellai
Il paese di Montereggio (nel Comune di Mulazzo,a provincia di Massa Carrara) è protagonista di una delle storie più interessanti di tutta la Lunigiana. Secoli fa, con la bella stagione gli uomini di Montereggio partivano dal piccolo paese con la gerla piena di libri e raggiungevano prima Pontremoli, poi la pianura, per andare a vendere la loro "merce" nelle città"del Nord"
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MONTEREGGIO. Il paese di Montereggio (nel Comune di Mulazzo,a provincia di Massa Carrara) è protagonista di una delle storie più interessanti di tutta la Lunigiana. Secoli fa, con la bella stagione gli uomini di Montereggio partivano dal piccolo paese con la gerla piena di libri e raggiungevano prima Pontremoli, poi la pianura, per andare a vendere la loro "merce" nelle città"del Nord", dove peregrinavano a lungo, fino all'inizio della stagione invernale, quando ritornavano a casa. Il primo, nel Cinquecento, fu Sebastiano da Pontremoli, che si trasferì a Milano.
Da ambulanti con la gerla sulle spalle diventarono ben presto bancarellai, molti aprirono vere e proprie librerie, altri diventarono editori.
Ad oggi circa 150 dei loro discendenti posseggono importanti librerie, come i Ghelfi, i Bertoni, i Fogola oppure i Tarantola a Milano, Brescia e Venezia e ancora i Lazzarelli a Novara.
Forte di una tradizione letteraria centenaria che gli è valsa l'appellativo di Paese dei Librai e lo stato di unica città del libro italiana del circuito International Organisation of Book Towns (I.O.B.), Montereggio si propone come "location" naturale per una "Festa del libro". Così da oggi a domenica ospiterà la 6ª edizione della Festa del Libro, rassegna che vede libri e autori inseriti in una cornice d'eccezione.
La manifestazione si apre questo pomeriggio alle 17 l'inaugurazione della mostra fotografica Reading, per le città dei libri: incontro con l'autore Mario De Biasi.
Alle 18 Donato Carrisi, sceneggiatore ed esperto in criminologia parlerà de Il suggeritore (Longanesi), con cui ha vinto il Premio Bancarella 2009; seguirà alle 19 l'incontro con Peter Gomez, Marco Travaglio e Antonio Padellaro che presenteranno l'attesissimo Il Fatto Quotidiano, nuova testata in edicola dal 23 settembre. Poi con Gomez si parlerà di Papi (Chiarelettere), recente scandalo politico made in Italy. A chiudere la prima tornata di appuntamenti, alle 21.30 Gianluigi Nuzzi, noto per le sue inchieste giudiziarie come testimonia il suo ultimo Vaticano Spa (Chiarelettere).
Domani alle 17 sarà la volta di Davide Barilli, giornalista al suo terzo romanzo, Le cere di Baracoa (Mursia), avvincente giallo ambientato a Cuba; alle 18 Beppe Scienza, matematico, giornalista ed esperto di risparmio e previdenza, spiegherà con Il risparmio tradito (Libreria Cortina Torino) come difendersi da bancari e assicuratori. Alle 19 il giornalista e videoreporter Nino Luca parlerà del suo Parentopoli (Marsilio), libro-inchiesta sui concorsi truccati. Mentre alle 21.30 Riccardo Staglianò, giornalista e docente di new media, presenterà il libro di cui è coautore Raffaele Oriani, I cinesi non muoiono mai (Chiarelettere), spaccato sulla più numerosa comunità europea. Di supporto alla presentazione, il documentario Miss Little China con i registi Vincenzo de Cecco e Riccardo Cremona.
Nell'ultima giornata, domenica, gli incontri si apriranno alle 16.30 con Michela Franco Celani, scrittrice di romanzi di successo come La casa dei giorni dispersi (Salani); alle 17.30 Enrico Deaglio, direttore di testate nazionali, conduttore tv, autore di reportage e libri, presenterà il suo Patria 1978-2008 (Il Saggiatore), tuffo nella storia recente d'Italia.
In chiusura, alle 18.30, Vitale Mundula autore di Il funerale perfetto (Ed. Clandestine) realizzerà una lettura scenica del libro con l'aiuto della compagnia teatrale I narranti di Pistoia.
Ad ulteriore conferma del legame esistente tra Montereggio e il libro, una curiosità: le strade che portano al monumento al libraio, vicino alla chiesa fortificata di Sant'Apollinare, sono tutte dedicate ai più celebri editori italiani: Via Einaudi, Borgo Feltrinelli, Piazza Mondadori.
Da ambulanti con la gerla sulle spalle diventarono ben presto bancarellai, molti aprirono vere e proprie librerie, altri diventarono editori.
Ad oggi circa 150 dei loro discendenti posseggono importanti librerie, come i Ghelfi, i Bertoni, i Fogola oppure i Tarantola a Milano, Brescia e Venezia e ancora i Lazzarelli a Novara.
Forte di una tradizione letteraria centenaria che gli è valsa l'appellativo di Paese dei Librai e lo stato di unica città del libro italiana del circuito International Organisation of Book Towns (I.O.B.), Montereggio si propone come "location" naturale per una "Festa del libro". Così da oggi a domenica ospiterà la 6ª edizione della Festa del Libro, rassegna che vede libri e autori inseriti in una cornice d'eccezione.
La manifestazione si apre questo pomeriggio alle 17 l'inaugurazione della mostra fotografica Reading, per le città dei libri: incontro con l'autore Mario De Biasi.
Alle 18 Donato Carrisi, sceneggiatore ed esperto in criminologia parlerà de Il suggeritore (Longanesi), con cui ha vinto il Premio Bancarella 2009; seguirà alle 19 l'incontro con Peter Gomez, Marco Travaglio e Antonio Padellaro che presenteranno l'attesissimo Il Fatto Quotidiano, nuova testata in edicola dal 23 settembre. Poi con Gomez si parlerà di Papi (Chiarelettere), recente scandalo politico made in Italy. A chiudere la prima tornata di appuntamenti, alle 21.30 Gianluigi Nuzzi, noto per le sue inchieste giudiziarie come testimonia il suo ultimo Vaticano Spa (Chiarelettere).
Domani alle 17 sarà la volta di Davide Barilli, giornalista al suo terzo romanzo, Le cere di Baracoa (Mursia), avvincente giallo ambientato a Cuba; alle 18 Beppe Scienza, matematico, giornalista ed esperto di risparmio e previdenza, spiegherà con Il risparmio tradito (Libreria Cortina Torino) come difendersi da bancari e assicuratori. Alle 19 il giornalista e videoreporter Nino Luca parlerà del suo Parentopoli (Marsilio), libro-inchiesta sui concorsi truccati. Mentre alle 21.30 Riccardo Staglianò, giornalista e docente di new media, presenterà il libro di cui è coautore Raffaele Oriani, I cinesi non muoiono mai (Chiarelettere), spaccato sulla più numerosa comunità europea. Di supporto alla presentazione, il documentario Miss Little China con i registi Vincenzo de Cecco e Riccardo Cremona.
Nell'ultima giornata, domenica, gli incontri si apriranno alle 16.30 con Michela Franco Celani, scrittrice di romanzi di successo come La casa dei giorni dispersi (Salani); alle 17.30 Enrico Deaglio, direttore di testate nazionali, conduttore tv, autore di reportage e libri, presenterà il suo Patria 1978-2008 (Il Saggiatore), tuffo nella storia recente d'Italia.
In chiusura, alle 18.30, Vitale Mundula autore di Il funerale perfetto (Ed. Clandestine) realizzerà una lettura scenica del libro con l'aiuto della compagnia teatrale I narranti di Pistoia.
Ad ulteriore conferma del legame esistente tra Montereggio e il libro, una curiosità: le strade che portano al monumento al libraio, vicino alla chiesa fortificata di Sant'Apollinare, sono tutte dedicate ai più celebri editori italiani: Via Einaudi, Borgo Feltrinelli, Piazza Mondadori.
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