Italia
Così aiutiamo i cani vittime del terremoto
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La cucciola Nina salvata dalle macerie a cui è stata amputata la zampa destraTra le vittime del terremoto in Abruzzo ci sono anche i cani. Centinaia quelli rimasti uccisi, fuggiti, rimasti senza casa. Così, passata la fase della prima urgenza, i volontari della Lega per la difesa del cane di Massa si sono attivati
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MASSA. Tra le vittime del terremoto in Abruzzo ci sono anche i cani. Centinaia quelli rimasti uccisi, fuggiti, rimasti senza casa. Così, passata la fase della prima urgenza, i volontari della Lega per la difesa del cane di Massa si sono attivati.
Gli amici apuani dei quattrozampe hanno contribuito con donazioni e aiuti ad alleviare i disagi dei terremotati umani, ma non scordandosi, degli sfortunati animali abruzzesi. Hanno dunque organizzato anche una raccolta di cibo per cani e per gatti, e si sono recati al canile di Bazzano a Paganica per consegnare quanto raccolto. Una piccola carovana di mezzi e otto volontari è partita per l'Abruzzo con circa cinque quintali di cibo per cani e gatti.
La delegazione capeggiata dal presidente Guelfi ha poi, prenso in consegna nove cani da portare nel rifugio Montepepe di Massa. A due settimane dal rientro in sede, sei dei cuccioli presi in consegna hanno trovato casa.
Due dei cani adottati, che erano stati salvati dalle macerie, portano, nonostante le cure amorevoli, ancora addosso il segno del sisma. A una cucciola a cui è stato dato il nome di Fortunina, per gli amici "Nina" è stata amputata la zampina anteriore destra e a "Dino" così ribatezzato dai volontari, a causa del suo impronunciabile nome: Gernold, segugio di due anni, è stata amputata la zampa posteriore sinistra.
L'associazione ringrazia poi pubblicamente i volontari che hanno partecipato alla missione: Serena, Mario, Simone, Elena, Elisa, Giusy e la giovanissima Giulia.
Gli amici apuani dei quattrozampe hanno contribuito con donazioni e aiuti ad alleviare i disagi dei terremotati umani, ma non scordandosi, degli sfortunati animali abruzzesi. Hanno dunque organizzato anche una raccolta di cibo per cani e per gatti, e si sono recati al canile di Bazzano a Paganica per consegnare quanto raccolto. Una piccola carovana di mezzi e otto volontari è partita per l'Abruzzo con circa cinque quintali di cibo per cani e gatti.
La delegazione capeggiata dal presidente Guelfi ha poi, prenso in consegna nove cani da portare nel rifugio Montepepe di Massa. A due settimane dal rientro in sede, sei dei cuccioli presi in consegna hanno trovato casa.
Due dei cani adottati, che erano stati salvati dalle macerie, portano, nonostante le cure amorevoli, ancora addosso il segno del sisma. A una cucciola a cui è stato dato il nome di Fortunina, per gli amici "Nina" è stata amputata la zampina anteriore destra e a "Dino" così ribatezzato dai volontari, a causa del suo impronunciabile nome: Gernold, segugio di due anni, è stata amputata la zampa posteriore sinistra.
L'associazione ringrazia poi pubblicamente i volontari che hanno partecipato alla missione: Serena, Mario, Simone, Elena, Elisa, Giusy e la giovanissima Giulia.
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