Allo studio anche un accordo con la Crc, Caro: un segnale di distensione dal mondo del credito
Un aiuto da 10 milioni di euro alle imprese
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Roberto Doveri e Alessandro Caro firmano l’accordoUn mutuo ad hoc, fino a 750mila euro, per investimenti di tipo ambientale: dalle bonifiche fino alla messa in sicurezza delle cave. E una linea di credito agevolato per le imprese. Questo il frutto dell'accordo fra Assindustria e Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno.
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CARRARA. Un mutuo ad hoc, fino a 750mila euro, per investimenti di tipo ambientale: dalle bonifiche fino alla messa in sicurezza delle cave. E una linea di credito agevolato per le imprese. Questo il frutto dell'accordo fra Assindustria e Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno.
L'accordo è stato sottoscritto ieri mattina nella sede della Confindustria apuana. Una banca che si presenta con un biglietto da visita fatto di 11 filiali nel territorio apuano, 7 fra Massa e Carrara, 4 in Lunigiana. Un plafond di 10 milioni di euro sarà a disposizione delle imprese da subito. «Questo è il primo, e importante, passo per rendere il clima più disteso fra imprese e banche - ha sottolineato il presidente di Assindustria Alessandro Caro - La Cassa di Lucca ci ha presentato questo accordo che abbiamo accettato ben volentieri. Per le aziende si tratta di uno strumento molto utile e, ancora una volta il sistema associativo ha dimostrato di essere quello che serve per ottenere risultati importanti».
Il vicedirettore generale della Cassa di Lucca, Roberto Doveri ha messo in evidenza la difficoltà congiunturale in cui si posiziona questo accordo.
«Stiamo attraversando una crisi economica e finanziaria molto difficile - ha detto Doveri - tutti devono fare la propria parte. Noi abbiamo già cominciato».
E la Cassa di Lucca ha davvero bruciato tutti sul tempo. Anche la Cassa di risparmio di Carrara. «Ma anche con la banca della città - ha precisato il direttore di Assindustria Andrea Balestri - ci sono trattative in corso per arrivare a un accordo quanto prima».
L'accordo è stato sottoscritto ieri mattina nella sede della Confindustria apuana. Una banca che si presenta con un biglietto da visita fatto di 11 filiali nel territorio apuano, 7 fra Massa e Carrara, 4 in Lunigiana. Un plafond di 10 milioni di euro sarà a disposizione delle imprese da subito. «Questo è il primo, e importante, passo per rendere il clima più disteso fra imprese e banche - ha sottolineato il presidente di Assindustria Alessandro Caro - La Cassa di Lucca ci ha presentato questo accordo che abbiamo accettato ben volentieri. Per le aziende si tratta di uno strumento molto utile e, ancora una volta il sistema associativo ha dimostrato di essere quello che serve per ottenere risultati importanti».
Il vicedirettore generale della Cassa di Lucca, Roberto Doveri ha messo in evidenza la difficoltà congiunturale in cui si posiziona questo accordo.
«Stiamo attraversando una crisi economica e finanziaria molto difficile - ha detto Doveri - tutti devono fare la propria parte. Noi abbiamo già cominciato».
E la Cassa di Lucca ha davvero bruciato tutti sul tempo. Anche la Cassa di risparmio di Carrara. «Ma anche con la banca della città - ha precisato il direttore di Assindustria Andrea Balestri - ci sono trattative in corso per arrivare a un accordo quanto prima».
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