Il Tirreno

La segnalazione riguarda Bedizzano: «Pruni e rifiuti, nessuno interviene»

Topi morti vicino a un condominio

Uno scorcio del paese di Bedizzano (foto d’archivio)
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Uno scorcio del paese di Bedizzano (foto d’archivio)

«Circa una settimana fa ho segnalato la presenza di ratti morti rinvenuti nel vialetto del condominio in cui abito nella frazione di Bedizzano in via Bacchiotto»: la segnalazione è di Marco Lenzoni, dipendente Asl e attivista politico di sinistra.

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BEDIZZANO. «Circa una settimana fa ho segnalato la presenza di ratti morti rinvenuti nel vialetto del condominio in cui abito nella frazione di Bedizzano in via Bacchiotto»: la segnalazione è di Marco Lenzoni, dipendente Asl e attivista politico di sinistra.
Aggiunge, nella sua denuncia pubblica: «Tra le altre cose gli animali ritrovati sembravano esser morti per malattia visto che avevano sangue e muco che usciva dalla bocca. La causa dello scorrazzare di questi animali - prosegue - è la selva di pruni, erbacce e rifiuti che confina con il nostro condominio che ormai straborda arrivando addirittura a piegare la stessa recinzione».
Sostiene Lenzoni: «L'ufficio addetto dei vigili urbani ha messo in nota la mia segnalazione, ma quando ho richiamato la settimana dopo per avere spiegazioni sul mancato intervento mi è stato detto che manca il personale e nemmeno mi hanno saputo dire quando sarebbero potuti venire.
«A questo punto chiedo pubblicamente al comandante dei vigili e al sindaco spiegazioni in merito: se c'è veramente carenza di personale, perché si trova sempre un vigile pronto a farti la multa un minuto dopo aver lasciato l'auto in sosta vietata e per una emergenza grave non si trova invece nessuno?
Sarà mica che spillare soldi alla gente rende meglio del lavorare per dare dei servizi?».
Scrive ancora Lenzoni: «Con quale logica si ritiene primario intervenire per fare una multa per un divieto di sosta e non si interviene per risanare una situazione pericolosa che vede bambini e neonati giocare insieme con le pantegane? Sempre per rimanere in tema, dall'ultimo nubifragio le strade di montagna sono state invase dalle terre che vengono giù dal Far West delle cave, nonostante abbia segnalato la cosa più volte anche ai Carabinieri la ghiaia continua a ricoprire pericolosamente alcune curve, evidentemente la strategia della nostra amministrazione è quella di aspettare che qualche sventurato nessuno ci si ammazzi per poi dare la colpa al caso e alla fatalità? Aspettiamo risposte».

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