Il Tirreno

Previsioni negative sull’andamento del comparto provinciale che ha già perso in un anno duemila addetti

Edilizia, fatturato giù del 20% a fine anno

Un dei tanti cantieri edili sul territorio
◗
Un dei tanti cantieri edili sul territorio

L'edilizia provincia perde terreno, e così nasce il "tavolo di confronto permanente sul settore delle costruzioni". Verrà istituito presso la Camera di commercio, dove ieri si sono incontrati associazioni, Comuni e sindacati.

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. L'edilizia provincia perde terreno, e così nasce il "tavolo di confronto permanente sul settore delle costruzioni". Verrà istituito presso la Camera di commercio, dove ieri si sono incontrati associazioni, Comuni e sindacati.
Il settore nella provincia subisce la crisi generale ma anche problemi interni.
Il risultto è che il fatturato delle imprese, a consuntivo 2008, ha subito una netta contrazione con un dato che si attesta oltre il meno 4,5% rispetto al 2007, con una previsione per la fine di quest'anno di un meno 20,3%.
Per quanto riguarda il saldo occupati 2007/2008, l'edilizia registra l'uscita dal comparto di circa 2.000 unità.
Le imprese apuane si dibattono da tempo in molti problemi, fra normative, burocrazia, concorrenza sui grandi appalti.
Il protocollo d'intesa, ora al vaglio dei vari soggetti interessati, per la firma, esorta la sinergia fra amministrazioni locali, stazioni appaltanti pubbliche, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali «al fine di individuare alcune priorità che potrebbero incidere sulla situazione».
Uno degli obiettivi è quello di «ottimizzare tempi e risorse, introdurre principi di buone prassi, contrastare le irregolarità, promuovere, riqualificare e rilanciare il settore».
E poi si punta a «una verifica che gli effetti delle azioni di sostegno al sistema bancario, introdotte da tutti i livelli istituzionali, siano effettivamente trasferite alle imprese e alle famiglie, per favorirne l'accesso al credito».
Un altro elemento importante, indicato, per il settore dell'edilizia è «far sì che le procedure autorizzative, Dia e permessi a costruire, anche attraverso un puntuale coinvolgimento degli ordini professionali, trovino iter conformi alle tempistiche previste dalle normative».
Inoltre gli operatori del settore chiedono che per quanto riguarda le amministrazioni, siano garantiti i termini di legge dei pagamenti «evitando che le imprese sostengano costi impropri determinati da inefficenze di cui non sono responsabili; su questo specifico tema occorre anche valutare attentamente la portata dei recenti provvedimenti dei governi regionali e nazionali».
Il comparto vorrebbe pure essere coinvolto nella fase di predisposizione e informazione dei piani triennali delle opere pubbliche, «anche nella prospettiva di un maggior utilizzo di opportunità come i project financing, di proposte operative per il recupero e riqualificazione dei centri storici (ad esempio Piano del colore)».
Viene altresì ritenuto indispensabile «introdurre nell'ambito delle procedure di gara, delle buone prassi, al fine di scoraggiare comportamenti scorretti, così come l'attuazione da parte delle stazioni appaltanti pubbliche delle procedure di gara con modalità negoziali. Vanno messe in campo sinergie per promuovere una cultura della sicurezza della salute e del benessere del lavoro». E in questo contesto, rientra anche la lotta «per contrastare l'irregolarità del lavoro nero, peassai che soprattutto in un momento così delicato per le imprese è intollerabile».
Dall'amministrazione di Massa, nel corso dell'incontro di ieri alla Camera di commercio, è stata assicurata la massima attenzione alle imprese edili locali. L'assessore provinciale Paolo Baldini ha però sottolineato alcuni aspetti, come quello dei requisiti che necessitano alle imprese per poter acquisire appalti (ad esempio per opere tutelate dalla Sovrintendenza). E' intervenuto anche Paris Mazzanti direttore della Imm, chiedendo all'ente camerale di sostenere con contributi le imprese edili che vorranno partecipare alla fiera Ediltirreno del 2010, che sarà dedicata in parte all'aspetto professinoale, e in parte alle ristrutturazioni: che è da alcuni anni nelle città un tema centrale delle politiche di recupero urbanistico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani