Il Tirreno

Porta a porta, ancora tensione a Marina Ovest

Luca Santoni
Il presidente Spediacci
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Il presidente Spediacci

Anche a Marina ovest è iniziato il conto alla rovescia per il servizio "Porta a Porta" che partirà a tutti gli effetti lunedì prossimo 13 luglio. Saranno interessati 5.670 residenti, per un totale di 3.321 nuclei famigliari

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MARINA DI CARRARA. Anche a Marina ovest è iniziato il conto alla rovescia per il servizio "Porta a Porta" che partirà a tutti gli effetti lunedì prossimo 13 luglio. Saranno interessati 5.670 residenti, per un totale di 3.321 nuclei famigliari (639 monofamiliari, 2.682 condominiali) e 595 attività commerciali: queste le cifre della fase due che segue di un anno l'avvio del progetto, iniziato nella zona est di Marina, e che comprenderà un'area delimitata dal viale XX Settembre, viale Colombo e viale Vespucci, viale Galilei, via Felice Cavallotti, via Lunense, via Nazario Sauro e in aggiunta anche il tratto di via Parma compreso tra via Cavallotti e via dei Mille. Martedì pomeriggio ad illustrare il piano d'azione, nell'incontro organizzato in una gremita sala convegni dell'Autorità Portuale, c'erano Gianenrico Spediacci e Lucia Venuti, presidente e direttrice Amia, l'ingegner Norberto Borzacca e l'assessore all'ambiente Roberto Dell'Amico. Una riunione, a tratti anche accesa, che ha evidenziato molti interrogativi e perplessità da parte dei cittadini coinvolti. Certamente non sono mancate critiche feroci all'amministrazione. Sta di fatto che per tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Carrara quella del "Porta a Porta", oltre che un passo avanti verso una maggiore sensibilità ecologica di tutta la cittadinanza, rappresenta - è stato sottolineato - l'unica strada percorribile per impedire che un domani anche il nostro comune debba affrontare in modo drammatico il problema dell'immondizia e non incappare nell'ecotassa, prevista per il mancato rispetto della normativa di settore. Questo il messaggio che l'Amia ha voluto trasmettere. Per il 2011 l'obiettivo è quello di raggiungere il 60% di differenziata prodotta ed evitare così l'applicazione di sanzioni a carico dei cittadini. «Il "Porta a Porta" - spiega l'assessore Dell'Amico - è probabilmente la metodologia di raccolta che in prima battuta costa molto di più all'Amministrazione. Noi abbiamo intrapreso questa strada coscienti che all'inizio, invece di un mezzo e due operatori, impiegheremo tre mezzi e sei operatori».
Il presidente Spediacci ha promesso la massima collaborazione con i cittadini, affrontando caso per caso. «Noi - ribadisce il numero uno dell'Amia - siamo disponibili a risolvere tutti i problemi, come accaduto a Marina est, dove abbiamo raggiunto l'82% di differenziata. Non abbiamo mai fatto una multa e con la collaborazione di tutti siamo sempre riusciti a trovare una soluzione. La questione dei condomini? Come già detto, per la maggior parte dei casi sarà possibile entrare direttamente nelle aree predisposte con i nostri camioncini. Per tutti gli altri ci impegneremo a trovare metodi che non producano disagi e con nessun costo aggiuntivo». Intanto tutti i kit di sacchetti e i contenitori sono già stati consegnati agli agglomerati con un massimo di cinque famiglie, mentre entro il fine settimana verrà completata la distribuzione anche per i condomini e le attività commerciali. Per informazioni sarà disponibile un ecosportello dell'Amia nella sede della Circoscrizione 5 (martedì, giovedì e sabato dalle 10 alle 12), oltre che il numero verde 800015821 e il sito www.amiacarrara.it.

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