Il Tirreno

Una visita al cuore? Fra 5 mesi

Il Cup centro delle prenotazioni
◗
Il Cup centro delle prenotazioni

Cinque mesi e un giorno: questa è l'attesa per effettuare un test ergometrico e completare così la diagnosi per i suoi problemi di cuore. Indignato, Aldo Morelli - dirigente sportivo nell'ambito del ciclismo, poeta e cultore della carrarinità - ha preso carta e penna e ha scritto una lunga e appassionata lettera di protesta al direttore generale

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Cinque mesi e un giorno: questa è l'attesa per effettuare un test ergometrico e completare così la diagnosi per i suoi problemi di cuore. Indignato, Aldo Morelli - dirigente sportivo nell'ambito del ciclismo, poeta e cultore della carrarinità - ha preso carta e penna e ha scritto una lunga e appassionata lettera di protesta al direttore generale, con il quale ha avuto un breve colloquio telefonico, e alle massime autorità cittadine, provinciali e regionali.
Nella premessa, Morelli, rivolgendosi al direttore generale Antonio Delvino, scrivee: «Dopo averle parlato al telefono per venti secondi circa, ho avuto la conferma che voi "inviati del Granducato a miracol mostrare in questo territorio di frontiera che fu degli Apui", in qualunque settore della vita sociale vi inseriate e di qualunque argomento o lavoro vi occupiate, dimostrate subito di che pasta siete fatti: cioè, di avere un'arroganza intellettuale che vi contraddistingue». E spiega: «A seguito della visita cardiologica effettuata, oltre all'Ecg, il 17 giugno scorso presso l'ambulatorio di cardiologia situato al 2º piano del vecchio Civico Ospedale di p.zza Monzoni, il medico che mi aveva visitato e favorevolmente impressionato per la spontanea disponibilità al dialogo, la capacità di mettere a proprio agio il paziente e la sicura professionalità che riesce a trasmettere con assoluta naturalezza, riteneva opportuno che per una più approfondita conoscenza delle mie patologie mi sottoponessi al più presto a test ergometrico; ecocardiogramma; visita Orl - sindrome vertiginosa».
Prosegue: «Mi recai, perciò, immediatamente al Cup per fissare i relativi appuntamenti, con questo esito: visita Orl 2 luglio, Avenza; ecocardiogramma 24 luglio, Carrara; test ergometrico 18.11.09 (!), Carrara». Quindi, «Per una verifica ritenuta importante e tempestiva sullo stato delle mie coronarie, dei miei by-pass, devo quindi attendere 5 mesi e 1 giorno!».
Di fatto - scrive Morelli - un modo di costringere a rivolgersi alle strutture private.
Sottolinea ancora: «E avrei desiderato parlarne con lei, signor direttore generale, perché non posso accettare che per un Ecg sotto sforzo da fare nella mia Asl debba attendere cinque mesi. Lei, chi l'ha preceduta e chi la seguirà, non venite assegnati a quest'Asl come ad una missione in Africa. Siete assegnati a svolgere il ruolo molto ambito di direttore generale perché dovreste avere i requisiti necessari per far funzionare con efficacia l'Azienda, e a questo scopo siete molto ben remunerati. Ma i direttori generali come lei si susseguono (e la gente semplice come me non capisce bene con quali criteri) e queste storture, queste ingiustizie, continuano regolarmente a verificarsi. Arrivate qui con il vostro staff, anch'esso targato Granducato perché "cararini" o massesi o lunigianesi non sono all'altezza, "a miracol mostrare" a noi cittadini potenziali "clienti", ma ad ogni nuovo insediamento rimane tutto com'era», conclude amaramente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa