Il Tirreno

Ladri in azione all’asilo nido di Avenza

Dalla cucina spariscono prosciutto e latte: scatta l'allarme delle mamme

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AVENZA. Allarme furti all'asilo di Avenza. Qualcuno si è introdotto nelle cucine e ha fatto sparire alcuni generi alimentari: prosciutto crudo, latte e pasta. E' il secondo raid in una settimana: lunedì, a inizio settimana, erano sparite intere confezioni di uova. Ieri mattina all'apertura della materna Collodi e del nido Le Mimose in via XXIV Maggio c'è stata una nuova brutta sorpresa per maestre, cuoche e mamme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Marina.
 Ladri nell'asilo. Le prime ad accorgersi di cosa era successo sono state le cuoche di Apuafarma, quelle che gestiscono il servizio mensa della scuola materna Collodi, il plesso che si trova proprio accanto, e nella stessa area verde, dell'asilo nido Le Mimose. Nel centro di Avenza, a pochi passi dalla chiesa e dalla torre di Castruccio.
 «Sono entrata alle otto meno un quarto, le porte e le finestre dei locali cucina erano chiusi - spiega Silvana Tenerini, una delle cuoche assieme alle colleghe Giuseppina Passani e Susanna De Vincenti - Ho aperto il frigorifero per cominciare a lavorare e mi sono subito accorta che mancavano due confezioni di prosciutto e le panizze. Ma non c'era nessun segno, tutto era in ordine».
 Nello stesso tempo l'allarme scattava anche per il nido Le Mimose: anche qui dal frigorifero e dalla dispensa erano spariti generi alimentari vari.
 Sono stati immediatamente allertati i carabinieri che sono arrivati sul posto e hanno raccolto le testimonianze. «Si tratta di un furto di generi alimentari, latte, prosciutto, pasta - hanno detot i militari - ma senza tentativi di effrazione o scasso». Le indagini sono in corso ma intanto è stato registrato che una denuncia per furto di uova- dalla materna Collodi - era già stata presnetata al comando di Avenza lo scorso lunedì.
 L'allarme dei genitori. Sgomento davanti ai cancelli dell'asilo. Le mamme vogliono sapere. Alcune riportano i bambini a casa. Altre sono dovuti andare a prenderli a mezzogiorno perchè il sevrizio mensa è saltato.
 Ma c'è anche chi protesta perché ieri, alla luce di quanto successo, «i bambini proprio non dovevano entrare».
 «Prima di riprendere l'attività - dice il nonno Paolo marco Vagli - dovevano disinfettare tutti i locali. Ma stiamo scherzando? Qui ci sono bambini piccolissimi e se qualcuno è entrato nell'asilo deve essere tutelato». «Purtroppo - continua vagli - non è la prima volta che succedono episodi del genere: a questo punto i genitori dovrebbero chiudere un'assemblea pubblica con il sindaco». E i punti all'ordine del giorno, nodi ancora irrisolti, fanno notare le mamme e il personale dell'asilo sono due: le telecamere esterne alle strutture e un sistema di allarme in grado di scoraggiare ladri e vandali. Un appello già lanciato all'amministrazione tempo fa, dopo l'episodio avvenuto la scorsa estate: allora dentro al nido (le lezioni erano già terminate da alcune settimane) venne trovato a dormire un giovane extracomunitario.

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