Il Tirreno

Servizi sociali di giorno, spaccio la sera

Servizi sociali di giorno, spaccio la sera

Lavoravano in una coop ma avevano villa e macchinone: arrestati

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La mattina lavoravano in una cooperativa sociale della città; il pomeriggio e la sera si dedicavano ad una attività molto più redditizia: quella dello spaccio di stupefacenti. Una doppia vita che non è passata inosservata ai carabinieri, che hanno arrestato due massesi, marito e moglie e hanno sequestrato mezzo chilo di eroina nascosto nella villa che i due avevano acquistato nella zona di Bergiola. Sì, perché da ex tossicodipendenti, che cercavano di cambiare vita attraverso l’impegno nella cooperativa sociale, avevano anche trovato modo (e soldi) per farsi una villa. A insospettire i militari del nucleo investigativo dell’Arma è stata proprio la lussuosa abitazione di Bergiola. L’arresto della coppia ha creato anche qualche problema ai carabinieri che, al momento della perquisizione nella villa, si sono trovati difronte tre pitbull ben poco affabili, che difendevano la casa.

M.C. e F.D., entrambi 47enni, erano seguiti da alcui mesi dagli investigatori che avevano notato la vita troppo dispendiosa dei due, la villa, l’auto di grossa cilindrata, le spese nei negozi: un tenore di vita poco compatibile con i soli stipendi della cooperativa. Alcune sere fa i militari, dopo un pedinamento, hanno fermato i due nella frazione di Altagnana. Proprio mentre stavano per consegnare dell’eroina ad alcuni tossici della zona. Al momento del fermo la donna ha provato a disfarsi dell’involucro contenente 15 grammi di eroina, ma la prontezza di riflessi degli uomini del nucleo investigativo, glielo ha impedito.
L’operazione dei carabinieri è proseguita con la perquisizione presso l’abitazione dei due, che hanno anche un figlio. Proprio la perquisizione della casa e del parco circostante è stata il momento più complicato dell’operazione visto che la villa è presidiata da tre pitbull ben addestrati e pronti ad aggredire contro chiunque provi a superare la muraglia che protegge la casa.

Gli uomini del nucleo investigativo hanno dovuto faticare e non poco per rendere inoffensivi i tre cani.
Nella perquisizione hanno trovato 500 grammi circa eroina e anche 5 mila euro in contanti, denaro forse proveniente dall’attività di spaccio. Sia la droga che i soldi sono stati sequestrati. Per la coppia sono scattate immediatamente le manette. L’uomo è stato accompagnato presso il carcere cittadino di via Pellegrini la donna è stata trasferita al carcere femminile di Pisa. L’arresto ha creato scalpore anche tra i conoscenti della coppia che credevano davvero che i due avessero davvero chiuso con il mondo della droga e che avessero iniziato una nuova vita grazie anche all’aiuto della cooperativa presso la quale ormai da anni lavoravano.

A seguito di questo arresto sono previsti ulteriori sviluppi, visto che i militari sospettano che la droga in possesso dei due potesse essere molta di più. La coppia è considerata un punto di riferimento dello spaccio massese; i due probabilmente rifornivano di eroina l’intera provincia a questo sarebbe riconducibile la vita lussuosa che entrambi conducevano. L’operazione, tuttavia, non sarebbe ancora conclusa. I militari del nucleo investigativo stanno seguendo anche altre piste che nei prossimi giorni potrebbero portare altri arresti sempre legati al medesimo «traffico». L’arresto della coppia e precedenti operazioni dei carabinieir stanno comunque confermando come l’eroina stia tornando in auge nel mondo della tossicodipendenza.

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