Il Tirreno

Bulgarella: «Addio Marble, investo a Viareggio»

Alessandra Vivoli
Bulgarella: «Addio Marble, investo a Viareggio»

«Ho avviato i lavori in otto giorni, proprio come volevo fare a Carrara»

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Il Marble hotel? Per l'ingegner Andrea Bulgarella, ex patron del Pisa calcio e costruttore di catene di alberghi in tutta la Toscana, è un capitolo chiuso. «Ho ripiegato su Viareggio, è lì, all'uscita Nord dell'autostrada, che costruirò il mio prossimo hotel» spiega Bulgarella. Cercando di fare chiarezza una volta per tutte sulla sua posizione rispetto al Marble Hotel.
 Bulgarella: investo a Viareggio. E' amareggiato il costruttore con il pallino per gli alberghi: quella del Marble hotel per lui era una grande sfida. Ridare vita a quel rudere che, dagli anni Novanta, troneggia proprio all'ingresso della città di Carrara. E Buglarella e il suo staff avevano pensato proprio a tutto: un maxi centro convegni e una piscina con vista sulle Apuane sarebbero stati i fuori all'occhiello del nuovo hotel.
 «La trattativa per me era definita e conclusa, nel giro di pochi giorni pensavo di avviare i lavori - ricorda l'ex patron del Pisa calcio - ma alla fine, proprio davanti al notaio tutto è saltato e uno dei soci della Versil home non si è presentato». Proprio per questo comportamento l'imprenditore ha intrapreso una procedura d'urgenza (rappresentato dall'avvocato del foro di Pisa Massimo Abbagnale) per chiedere i danni alla Versil Home per non aver rispettato il contratto.
 «Il giudice non si è ancora pronunciato - spiega Bulgarella - ma il grande rammarico oggi è di non aver potuto far rinascere quell'albergo».
 E intanto il costruttore ha girato pagina. Già mesi fa, due mesi dopo aver preso contatti per rilevare il Marble hotel, aveva cominciato una trattativa su Viareggio, per costruire un albergo in viale Einaudi. E qui le cose sono andate in porto tanto che: «in otto giorni» ci tiene a precisare Bulgarella, sono stati avviati i lavori. «E' quello che avevo intenzione di fare a Carrara - conclude l'imprenditore - in realtà io avrei voluto farli crescere di pari passo i due nuovi hotel, ma le cose sono andate diversamente».
 Marble: tre cantieri aperti. Tre cantieri già aperti: due all'interno della struttura e uno all'esterno. E da oggi - così ha assicurato al sindaco Angelo Zubbani la Versil home - sarà montata la gru che si occuperà della parte esterna del Marble hotel.
 «Fra due settimane mi hanno pure invitato a fare un sopralluogo per vedere come procedono i lavori»: spiega il sindaco. E l'amministrazione naturalmente non mancherà all'appuntamento.
 Quindi, questa volta, i tempi sembrano davvero stretti.
 A far sbloccare una situazione di stallo, mesi fa, era stato proprio il Comune con la minaccia di un'ordinanza di demolizione della struttura all'ingresso dell'A12 se non fossero partiti i lavori di ristrutturazione.
 Detto fatto nel giro di pochi giorni arrivarono nello spazio antistante al Marble hotel ponteggi e gru (ancora da montare) e vennero fatti tutti gli allacciamenti per l'energia elettrica con cui poter lavorare.
 Tutto poi sembrava essersi fermato: tanto che l'onorevole Sandor Bondi, alla sua prima apparizione in città espresse parole dure verso «quel rudere che non rende giustizia al territorio».
 Adesso, proprio quando il sindaco sembrava sul punto di chiedere di nuovo una verifica sui tempi alla Versil Home arriva la notizia dell'avvio dei lavori strutturali.
 La gru dovrebbe svettare da oggi accanto all'autostrada.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani